ADERISCI AL COMITATO VIVIAMO MILANO
22/12/2010 alle 17:19 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoAREA F COME FALLIMENTO!
28/01/2012 alle 15:42 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: andrea carbone, andrea vellante, area c, congestion charge, milano, pm10, polveri sottili area c
È ora di tirare le somme dopo quasi due settimane di Area C nel nostro Comune. Il tanto amato (si fa per dire) provvedimento in vigore dal 16 gennaio scorso avrà mietuto vittime tra le polveri sottili quanto tra i portafogli dei cittadini?
Basta andare sul sito dell’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) della Lombardia per accedere ai dati delle rilevazioni delle centraline sparse a Milano. Noi del Comitato ViviAmo Milano abbiamo scelto quella di via Senato (dove la diminuzione delle polveri dovrebbe essere maggiore, essendo in centro), e convenzionalmente citeremo i valori rilevati alle quattro del pomeriggio.
Il 2 Gennaio il valore di CO2 (uno degli inquinanti più pericolosi) si attestava a 1.2 milligrammi per metro cubo. Naturalmente allontanandosi alle festività il dato aumenta: venerdì 13 era a 2.2. Poi arriva il 16, e finalmente torniamo a respirare..magari! giovedì 19 raggiungiamo i 3.3 mg/m3, poi ci si attesta sempre introno al 2, tendenza che viene mantenuta fino a quando sono disponibili i dati (26 Gennaio).
Passando ad analizzare il famigerato Pm10 le notizie per la Giunta non migliorano per nulla. I migrogrammi per metro cubo sono 36 il 9 Gennaio (un lunedì), e l’introduzione della congestion charge addirittura li fa aumentare a 43 il 25 e 58 giovedì 26. Da evidenziare due picchi il 18 e il 23, con rispettivamente ben 133 e 132 µg/m3! Alla faccia dell’aria pulita che ci era stata promessa in cambio di “qualche sacrificio”.
Dov’è lo zucchero della respirabilità dell’aria per la pillola amara di 5€ a ingresso?
Vorremmo allora chiedere al Sindaco Pisapia e all’assessore Maran: dove sono i miglioramenti? A noi sembra solo di intravvedere un travisamento di un già ambiguo quesito referendario a cui solo la minoranza (48.99%) dei milanesi ha votato, e di questi non certo tutti a favore. L’ammodernamento delle caldaie degli edifici comunali, sempre previsto nel referendum e reale problema, quando sarà effettuato? Certo, era più facile dirci di mettere mano al portafoglio che fare interventi seri. Andare a lavoro, a scuola, a fare la spesa sembra essere diventato reato.
Inutile il blocco delle auto
11/12/2011 alle 14:07 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: andrea carbone, andrea vellante, blocco auto milano, comitato viviamo milano, ecopass, pisapia, zona 6
Dopo due giorni di blocco del traffico vediamo confermata la tesi che il nostro Comitato da tempo sostiene, e cioè l’inutilità del divieto di circolazione delle vetture private.
I dati confermano, per l’ennesima volta, che il vulnus della respirabilità dell’aria milanese non deriva dalle auto e moto che i cittadini usano, ma da ben altre sorgenti. Dopo 48 ore di disagi per i cittadini, come mezzi sovraffollati e impossibilità di muoversi con la conseguente creazione di una città fantasma, e per i commercianti, di effetti positivi non se ne vedono.
Che ormai il provvedimento sia passato da strumento d’emergenza ad unica soluzione perseguita l’abbiamo già capito. Ora si sente nell’aria anche una certa volontà di far cassa con scelte di questo tipo. Senz’altro la necessità è quella di provvedere a modifiche radicali e strutturali della nostra città.
Servono come punto di partenza: un reale intervento sulle caldaie, soprattutto quelle obsolete (sempre per merito del Comune) delle case popolari, reinvestimento nel trasporto pubblico dell’extra-gettito causato dal rialzo del biglietto e capillarizzazione di bike sarin e car pooling.
Utilizzare le nostra macchine non può diventare un lusso, soprattutto quando è l’unica possibilità veramente praticabile. Dove sono i mezzi più efficienti? Una reale attenzione per i residenti? Una vera politica anti smog, e non il solito stratagemma per rimpinguare le casse di Palazzo Marino come estendere l’ecopass? Speriamo che il Sindaco accolta le lamentele di noi cittadini. Per ora ha risposto solo con brutte scelte.
Morti di parcheggio a pagamento
08/11/2011 alle 10:35 | Pubblicato in Uncategorized | 3 commentiEtichette: parcheggi milano, parcheggi residenti, tram, Via Solari
Pur non potendo attribuire la morte del ragazzino in via Solari (qui l’articolo del Corrierehttp://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_novembre_7/dolore-rabbia-giacomo-dodicenne-investito-tram-1902071212300.shtml) alla tremenda situazione della viabilità milanese dobbiamo fare delle riflessioni. In quella via giornalmente sostano decine e decine di macchine a lato carreggiata, dove trovebbero transitare invece, lasciando alle altre vetture solo la corsia che sarebbe riservata al tram. Siccome pero’ di notte la situazione è identica dobbiamo dedurre che non sia solo una abitudinaria infrazione della legge dovuta a circostanze contingenti, ma una prassi dovuta quasi alla necessita di chi vive in quella zona. Nel raggio di cinquecento metri da dove il tragico fatto è avvenuto troviamo ad oggi decine di locali, sedi per eventi mondani, uffici, un’Esselunga e tre cantieri: dove dovrebbero parcheggiare gli autobilisti della zona se tutto il suolo è già occupato? Facile dire col senno di poi che se la ragazza avesse avuto un altro posto disponibile dove fermarsi non sarebbe successo nulla, ma non si può dire che probabilmente non sia vero. Il comune dovrebbe pensare di più ai residenti, ad esempio concedendo autorizzazioni a costruire condizionate alla costruzione di parcheggi. Attualmente il museo di Arnaldo Pomodoro, nella medesima via Solari, pare stia per essere lasciato libero: si potrebbe forse destinare alla sosta la vasta zona che occupava.
Andrea Carbone
Pisapia annuncia l’aumento del biglietto Atm… ed elogia De Corato
20/07/2011 alle 14:47 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commentiEtichette: assessore maran, aumento biglietto atm, comitato viviamo milano, de corato, letizia moratti, pisapia
La brutta notizia, come ovvio, è rimbalzata su tutti i giornali. Nonostante si sia scelto il periodo di fine luglio per comunicarla, sperando che le attenzioni dei cittadini fossero distratte dalle imminenti vacanze. A metterci la faccia non è il sindaco, ma l’assessore Maran che – udite udite – prima di annunciare la stangata elogia l’operato della Moratti e di De Corato, dicendo che in fin dei conti era sulla strada giusta… soprattutto sulla questione Ecopass.
Finiti i convenevoli, ecco il punto: sta arrivando il rincaro dei biglietti dell’Atm, probabilmente già da quest’estate. Il cambiamento in realtà era già stato paventato qualche mese fa dall’Atm ed allora la sinistra tutta tacque. Ora si capisce il motivo: Pisapia, che pur concordava con questo provvedimento, sapeva che i cittadini sarebbero stati fortemente contrari… dichiarare in campagna elettorale di essere favorevoli all’aumento dei biglietti sarebbe stato un boomerang. Ebbene, la truffa è riuscita. Opportunamente edulcorata dalla solita crisi economica, ormai facile capro espiatorio per qualsiasi nefandezza.
A questo punto viene rimessa in discussione tutta la politica in tema di mobilità sbandierata da Pisapia: il provvedimento è infatti in palese contraddizione con la teorica volontà di incentivare i cittadini all’utilizzo dei mezzi pubblici… anche perchè – a quanto pare – l’incremento del prezzo del biglietto non sarebbe lieve, bensì forse di addirittura il doppio. nè si può sperare che queste nuove entrate servano a potenziare/migliorare la rete di trasporto, dal momento che sono già state messe le mani avanti dicendo che siamo in un momento di difficoltà.
D’altronde, proprio l’assessore Maran, qualche settimane (in quei giorni afosi di inizio estate) fa è divenuto celebre proprio per il suo approccio: quando gli è stato posto il problema del non funzionamento dell’aria condizionata su moltissimi autobus (che aveva causato malori in diverse persone), la sua lapidaria risposta fu “se l’aria condizionata non funziona, che abbassino i finestrini!”… qualcuno avrebbe dovuto perlomeno spiegargli che ormai quasi nessun autobus ha i finestrini apribili…
Lo sportello SOS Cittadini chiude per la pausa estiva
06/07/2011 alle 10:56 | Pubblicato in Uncategorized | 3 commentiComunichiamo a tutti i cittadini e sostenitori che l’attività dello sportello virtuale SOS Cittadini verrà sospesa per la pausa estiva. In questi giorni l’avvocato risponderà alle richieste di aiuto pervenute fino a ieri e rimaste in sospeso, mentre le mail che ci arriveranno da oggi in poi verranno prese in carico da settembre.
Visto che - da quando abbiamo inaugurato lo sportello - c’è stato un boom di richieste che neppure noi ci aspettavamo (e che talvolta fatichiamo a gestire come comitato di semplici cittadini), approfitteremo di questa pausa per lavorare affinchè il prossimo autunno si riesca ad ottenere un vero e proprio sportello con tanto di sede fisica.
Buone vacanze!
Referendum ambientale a Milano: la posizione del comitato Viviamo Milano
10/06/2011 alle 14:48 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commentiMolti non lo sanno, ma questo week end alle urne i milanesi si troveranno di fronte – oltre ai famosi 4 quesiti su acqua, nucleare e legittimo impedimento – 5 schede relative al referendum ambientale promosso mesi fa.
Si tratta di un referendum le cui intenzioni (e i cui principi) sono assolutamente nobili e condivisibili, ma che purtroppo – approfondendo – si scopre essere “tutto fumo e niente arrosto”. Innanzitutto si tratta di un referendum consultivo, quindi non vincolante per l’amministrazione comunale; inoltre i quesiti sono molto generici ed astratti, dando tutta l’aria di risultare poco incisivi. In ogni caso un’utilità l’avrà: quella di permettere ai cittadini di dare una linea di indirizzo in tema di politiche ambientali.
I 5 quesiti li potete trovare sul sito www.milanosimuove.it. Per quanto ci riguarda, la nostra posizione circa le singole richieste è espressa di seguito.
Per quanto riguarda il quesito 1, con riferimento alle soluzioni proposte, siamo d’accordo sull’idea di potenziare la rete di mezzi pubblici (assolutamente necessaria), di piste ciclabili, di bike sharing e di servizio taxi. Riteniamo una sparata mediatica la proposta di rendere preferenziali e protetti tutti i percorsi del mezzi pubblici, dato che Milano - essendo una città medioevale – è formata per la maggior parte da vie troppo poco spaziose per un intervento del genere (le preferenziali protette possono esistere solo nei viali). Siamo d’accordo sulla presenza di maggiori aree pedonali ma scettici sulla possibilità che vengano raddoppiate, sempre a causa della struttura urbanistica… probabilmente è meglio puntare su aree a traffico limitato, a condizione però di eliminare i “varchi-trappola”. Siamo contrari all’estensione del sistema strisce blu in tutta la zona interna alla cerchia filoviaria e siamo assolutamente contrari all’estensione dell’area Ecopass e all’incremento del ticket di ingresso: il cittadino paga già le tasse per usufruire del suo territorio; è sbagliatissimo l’approccio secondo cui va bene inquinare purchè si paghi. Non bisogna inquinare e basta.
Siamo invece assolutamente d’accordo su tutte le altre 4 domande, anche se purtroppo – ripetiamo – rileviamo (a differenza del punto 1) la mancanza di proposte concrete circa gli strumenti e le azioni da mettere in atto per la realizzazione degli obiettivi. Il quesito 3 in particolare è talmente astratto che rischia seriamente di perdere significatività. Il quesito 5 inoltre fa riferimento ad un progetto già avviato dalla precedente amministrazione comunale su proposta del gruppo consiliare della Lega Nord.
Infine riteniamo utile fare un accenno alle idee per la copertura finanziaria di queste proposte: per quanto riguarda il primo punto, i promotori del referendum prevedono un esoborso di 60 mln di euro che verrebbero coperti tramite gli introiti Ecopass (che verrebbe appunto inasprito). C’è qualcosa che non va poichè le due situazioni possibili sono:
- se veramente l’Ecopass frutterà tutti questi soldi, vuol dire che sarà fallito l’obiettivo di ridurre l’inquinamento e di disincentivare l’utilizzo delle autovetture, perchè quella cifra è recuperabile solo se gli automobilisti – continuano ad circolare nel centro di Milano in auto;
- se invece gli automobilisti decidessero, a casua dell’aumento dell’Ecopass, di non utilizzare l’auto, lo stesso Ecopass non potrà fruttare tanti soldi.
Per gli altri punti invece si punta sulla parziale dismissione degli immobili del Comune, che però bisogna vedere se basta a coprire i 20 mln di euro previsti… più altri 20 milioni che arriverebbero dai cittadini… il che ci lascia un pò perplessi.
Insomma la sensazione è che questo referendum serva più per l’effetto mediatico che per cambiare qualcosa realmente. Ciò nonostante, è importante approfittarne per dare la propria indicazione. Per questo il comitato andrà a votare: esprimendo il suo favore per i quesiti 2, 3, 4, 5 e manifestando le sue perplessità sul quesito 1.
Le strisce blu diventano gratuite per i residenti
24/05/2011 alle 12:26 | Pubblicato in Uncategorized | 3 commentiEtichette: ballottaggio milano, comitato viviamo milano, elezioni comunali, lega nord, letizia moratti, pisapia, strisce blu
La Lega Nord, approfittando della delicatissima situazione in vista del ballottaggio, incassa un altro colpo: dopo l’abolizione dell’Ecopass, ottiene il provvedimento per cui d’ora in poi i residenti potranno parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu situate nella propria zona.
Non si tratta di una sparata elettorale, poichè il provvedimento è stato reso noto oggi da Palazzo Marino. Certo è che la Lega ha sfruttato la disperazione del Pdl per portare a casa delle vittorie su battaglie che combatteva da anni. Ma ciò che emerge maggiormente (e che abbiamo sottolineato più volte) è il cambio di atteggiamento del sindaco Moratti in quest’ultimo anno, sempre più lontana da Berlusconi e sempre più vicina alla Lega…
La Moratti decide di abolire l’Ecopass per i residenti. Pisapia propone di aumentare il pedaggio.
20/05/2011 alle 09:36 | Pubblicato in Uncategorized | 4 commentiDopo la recente batosta al primo turno delle elezioni amministrativo, la Moratti cede completamente sul provvedimento che più di tutti l’aveva resa impopolare agli occhi dei milanesi. Già qualche mese fa si era mostrata disponibile ad un ripensamento del sistema, ora – incalzata dalla Lega Nord – ha definitivamente cambiato rotta: il pedaggio Ecopass sarà abolito per i cittadini milanesi.
Decisione sacrosanta, se si pensa che questi – pagando le normali tasse – acquisiscono il diritto di circolare liberamente sul territorio che contribuisce in prima persona a mantenere. Inoltre ricordiamo il principio errato su cui si basa l’Ecopass: invece di impedire di inquinare, lo si permette purchè dietro pagamento.
Il dietro-front della Moratti non è stato accolto favorevolmente dall’altro candidato sindaco, Giuliano Pisapia, il cui programma per la Milano dei prossimi 5 anni parla chiaro: l’area Ecopass va estesa il più possibile e il pedaggio aumentato. Insomma, il centro di Milano diventerebbe accessibile soltanto ai ceti benestanti e l’inquinamento diventerebbe un privilegio. Se sei ricco, hai il diritto di inquinare. Sennò, ti devi arrangiare.
Per fortuna questa netta spaccatura tra le due coalizioni avviene a pochi giorni dal ballottaggio. L’attuale sindaco non ha brillato nell’ultimo mandato, guidato dai cattivi consigli dell’area Pdl. Salvo poi accorgersi dell’errore e prendere sempre più le distanze dal suo partito. Dall’altra parte ci è stato presentato Pisapia come candidato nuovo e rivoluzionario… all’inizio molti ci sono cascati ma poi è saltato fuori il suo programma… e l’Ecopass è esempio lampante dell’impostazione del suo pensiero.
Ci troviamo di fronte, in entrambi i casi, a due candidati che non rappresentano la soluzione ottimale per la nostra città. Va dunque fatta una scelta improntata sul “meno peggio”… e le proposte in tema di Ecopass forniscono un elemento importantissimo per la decisione da prendere.
Niente detrazioni per gli abbonamenti ai mezzi pubblici e aumento del biglietto. La Moratti intervenga!
13/04/2011 alle 11:30 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commentiEtichette: aumento biglietto atm, candidato zona 6, comune milano, detrazioni mezzi di trasporto 2011, lega nord, letizia moratti, vincenzo sofo
Tutti alle prese con la compilazione di 730, CUD e via dicendo. E parte la corsa alle informazioni, per sapere quanto e cosa si può dedurre/detrarre quest’anno dalla dichiarazione dei redditi. E qui spunta la sorpresa. E’ stata abolita per quest’anno la possibilità di detrarre (fino a massimo 250 euro) parte delle spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico… in poche parole, per noi milanesi, nessuna possibilità di detrarre parte del costo dell’abbonamento Atm.
Si tratta di una decisione sbagliatissima perchè in palese contrasto con le tanto chiacchierate intenzioni di puntare ad una maggior vivibilità delle città. In tal modo è stato tolto un utilissimo strumento di incentivo al non utilizzo delle auto ed è stato lanciato un segnale politico tutt’altro che confortante. A ciò si aggiunge, per quanto riguarda Milano, la dichiarazione dell’Atm di voler aumentare nel 2012 (l’anno prossimo) il biglietto dell’autobus del 50%, cioè da € 1 a € 1.50. In pratica doppia fregatura.
E’ vero che le casse dello Stato vengono da decenni di malagestione e che bisogna riportare assolutamente sotto il livello di guardia il debito pubblico, ma devono anche esserci delle linee politiche chiare e decise. La mobilità sostenibile e la qualità della vita sono tematiche fondamentali per ogni città e gli interventi atti a preservarle/migliorarle devono avere garanzia di continuità. Chiediamo dunque al sindaco Moratti e all’amministrazione comunale di fare pressione affinchè l’aumento annunciato dall’Atm venga annullato e si studino agevolazioni alternative alle detrazioni fiscali per gli abbonamenti ai mezzi di trasporto.
Tutto in attesa che il governo rettifichi questa decisione.
Zona Tortona come esperimento per la mobilità futura
07/04/2011 alle 11:00 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: bike sharing, car sharing, comitato viviamo milano, fuori salone mobile, isola pedonale, potenziamento mezzi pubblici, vincenzo sofo, zona tortona
di Vincenzo Sofo
Sta arrivando la settimana del design e la zona Tortona si prepara ad accogliere, come ogni anni, il Fuori Salone. Memore dei molti disagi che negli anni scorsi sono stati riscontrati da residenti e non per quanto riguarda la circolazione, il Comune quest’anno ha deciso di arrivare preparato. Sarà giustamente riproposta la soluzione dell’isola pedonale, affiancata però da una serie di misure correlate:
- SERVIZIO NAVETTA GRATUITO che collegherà Zona Tortona e Cadorna, con corse ogni 30 minuti;
- PARCHEGGIO GRATUITO PER I RESIDENTI nelle strisce blu;
- POTENZIAMENTO MEZZI PUBBLICI che interessano la zona del Fuori Salone, in particolare Metro 2, tram 14 e autobus 94;
- POTENZIAMENTO SERVIZIO TAXI;
- POTENZIAMENTO CAR SHARING, con più biciclette disponibili nelle stazioni di P.za Sant’Agostino e P.le Cantore;
- NUOVI PARCHEGGI PER IL CAR SHARING vicino a Zona Tortona.
Si tratta di misure sicuramente intelligenti che favoriscono l’affluenza all’evento. Tuttavia non bisogna dimenticare che il Fuori Salone occuperà tutta la settimana, quindi resta da risolvere il problema dell’intasamento delle strade vicine (es. Lorenteggio, Solari, Giambellino), percorse quotidianamente da migliaia di lavoratori.
Il Fuori Salone è un’occasione per utilizzare Zona Tortona come esperimento per studiare soluzioni efficaci circa la mobillità futura, in previsione dell’aumento delle aree Ztl e delle isole pedonali annunciate dal Comune. E’ bene entrare nell’ottica che la battaglia contro il traffico in una specifica zona non si vince intervenendo soltanto in quell’area, ma anche agendo nelle aree dalle quali proviene la maggior parte del traffico.
Una soluzione veramente efficace per eliminare gli effetti collaterali del Fuori Salone prevede il potenziamento della rete dei trasporti su tutta la zona sud della città. Altrimenti il risultato sarà un’isola (pedonale) felice in una città paralizzata dal traffico…
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