De Corato: l’odio per i writers e l’amore per le affissioni abusive (del Pdl)

26/10/2010 alle 12:58 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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La gestione di De Corato, l’abbiamo detto ormai svariate volte, non è per nulla convincente e presenta molti aspetti di ambiguità per i quali – prima o poi – dovrà rendere conto ai cittadini.

Ad esempio il cavallo di battaglia del nostro vicesindaco è da molto tempo la lotta ai writers che con i loro graffiti (talvolta murales e ogni tanto anche opere d’arte) spaventano Milano e contribuiscono al suo degrado. Di certo a nessuno piace vedere imbrattati i muri di casa propria, ma immaginiamo che il vicesindaco di una metropoli come Milano potrebbe dirottare il suo accanimento su questioni più gravi come la delinquenza, l’immigrazione, la disoccupazione, le case popolari… e magari, dato che ha la delega al traffico, alla mobilità.

In ogni caso, pur fingendo che quello dei writers sia effettivamente il principale problema, ci colpiscono la poca trasparenza ed il doppiopesismo adottati. Se infatti il Comune è sempre tempestivo a rintracciare e denunciare i graffitari, un simile atteggiamento non si vede quando si parla di un altro fenomeno: le affissioni elettorali abusive.

Poco tempo fa si è svolta infatti la festa del Popolo delle Libertà a Milano e – come tutti avrete potuto notare – la città è stata invasa da manifesti affissi su semafori, pali della luce, muri, ecc… tutto in modo abusivo. La Prefettura ha da più di 21 giorni invitato il Comune a verificare la situazione e a prendere provvedimenti… ma nessuna risposta. De Corato e il Pdl tacciono. E, in molti casi, i manifesti ancora adesso non sono stati rimossi, contribuendo alla sporcizia e al degrado della città.

Dal nostro punto di vista, sarebbe ora che De Corato lasciasse il proprio incarico… anche perchè, percependo lo stipendio di parlamentare, di sicuro non si troverebbe in mezzo ad una strada.

Ancora 1000 firme per il referendum sull’ambiente. Ultima chance per cambiare Milano

25/10/2010 alle 10:34 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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Il 6 Novembre scade il termine per la raccolta delle 15000 firme necessarie per poter proporre ai cittadini milanesi il referendum promosso da Milano Si Muove e riguardante l’ambiente e la mobilità della nostra città. Il Comitato ViviAMO MILANO sostiene questa iniziativa trasversale ed esorta i cittadini a mobilitarsi, ancdando a firmare in tutti in banchetti persenti sul territorio.
Secondo Vincenzo Sofo, responsabile del nostro comitato, “si tratta di un’opportunità troppo importante per esser lasciata cadere. Milano ha bisogno di una svolta radicale e, con l’Expo del 2015 ha un’occasione irripetibile. Il fatto che il referendum sia sostenuto da in modo traversale da comitati, associazioni, esponenti politici di vari partiti e gente comune è un segnale da non trascurare: abbandoniamo ogni bandiera e pensiamo al bene comune, prima che sia troppo tardi. Mancano soltanto un migliaio di firme, invitiamo i cittadini a non abbandonare proprio ora…”.

Parcheggi: strisce fantasma, multe verissime

23/10/2010 alle 09:31 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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Pubblichiamo di seguito il comunicato fattoci avere dall’ufficio stampa della Lega Nord di Milano, in merito all’antica questione dei parcheggi a pagamento (strisce blu) e alla relativa pioggia di multe ingiuste. Ringraziamo il vicepresidente del Consiglio di Zona 4 Paolo Bassi, felici del fatto che finalmente qualche partito inizi ad interessarsi concretamente alle nostre battaglie.

“A partire da questo mese sarebbero dovuti entrare in vigore due nuovi sottoambiti di sosta regolamentata a pagamento: il 15 (zona piazza Ascoli, viale Piceno, ex scalo Vittoria e il 17 zona viale Umbria, piazza Martini, piazza Lodi). Secondo le nuove disposizioni sono state tracciate le strisce blu e inviati a casa dei residenti i talloncini per poter parcheggiare liberamente. Il provvedimento non ancora entrato in vigore, come si può facilmente apprendere dal fatto che i cartelloni che comunicano le indicazioni e le tariffe di pagamento, sono ancora coperti. Un fatto che evidentemente deve essere sfuggito a qualcuno, visto che soprattutto nelle strade che insistono nel sottoambito 17 sono fioccate fior di multe”. Lo fa sapere il vice-presidente del Consiglio di Zona 4, Paolo Bassi che questa sera presenterà un’interrogazione urgente al sindaco e al vice-sindaco. “Chiederò – fa sapere il consigliere leghista, che è anche membro della segreteria provinciale del Carroccio meneghino – che queste contravvenzioni, elevate non da agenti della Polizia locale ma da personale Atm, siano subito annullate. Inoltre – prosegue Bassi – voglio sapere quando l’amministrazione ha intenzione di rendere effettiva la nuova regolamentazione dal momento che ci è stato fatto sapere che per il momento l’ordinanza è sospesa. Per quella data – afferma Bassi – sarebbe utile che il Comune pensasse anche ad un sistema per andare incontro alle necessità dei commercianti. Personalmente – aggiunge – suggerisco l’equiparazione di chi ha un negozio o una attività produttiva su strada ai residenti (con conseguente gratuità della sosta) o in subordine una tariffa scontata. I sottoambiti in questioni – spiega e conclude – sono molto interessati da negozi e attività commerciali e le strisce blu rischiano di gravare pesantemente sul loro lavoro”.

Fallisce test Ztl in via Lanzone: De Corato manda Milano in tilt per niente

22/10/2010 alle 12:21 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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La tanto contestata (per tempi e modi) prova sperimentale di area Ztl nella zona di via Lanzone è stato concluso con un giorno di anticipo. Il fallimento, ammesso con onestà intellettuale dagli stessi vigili urbani, ha una motivazione tanto banale da mostrare il livello (bassissimo) di intelletto dell’attuale vicesindaco, il “maresciallo” De Corato; nell’articolo apparso sul Corriere di Milano infatti si legge:

«Il traffico nell’area è rimasto sempre intenso, consistente, ingestibile. I tempi di spostamento sono raddoppiati, se non triplicati. I furgoni non riuscivano a rifornire le attività commerciali»

MAVA’????!!!!

Preoccupa il fatto che per rendersi conto di una simile demenzialità non sono bastate le feroci critiche di residenti e negozianti, ma si è dovuto bloccare il centro di Milano per un’intera giornata, recando danni ai lavoratori.
E’ evidente che la figura di De Corato come vicesindaco, con tanto di delega al traffico, risulta sempre più inadeguata per una città come Milano e per le esigenze dei suoi cittadini. Non resta che sperare, come dice la cronaca politica quando si occupa dei rapporti di forza tra Pdl e Lega Nord, che realmente avvenga il tanto chiacchierato avvicendamento su quella poltrona.

De Corato manda in tilt Milano per simulare nuove aree Ztl

19/10/2010 alle 14:19 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti
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Prove tecniche di Ztl avvenute quest’oggi nella zona di Sant’Ambrogio. Se ne sono accorti migliaia di milanesi che si sono improvvisamente trovati da vanti vigili e auto di traverso, seppur ignari della motivazione.
Sta di fatto che code, traffico in tilt, sinfonie di clacson, grida ed imprecazioni di lavoratori in ritardo si sono sprecati. Ed immaginiamo che a questa festa abbiano partecipato pure i residenti della zona, vittime di un inquinamento acustico a livelli esorbitanti.
Ancora una volta risalta la pessima gestione dell’attuale vicesindaco, Riccardo De Corato, che riesce a distinguersi per difetto di competenza persino le poche volte che ci sono le buone intenzioni.
Infatti va riconosciuto che finalmente la giunta ha deciso di attivarsi per risolvere l’annoso problema del traffico che affligge la zona della basilica Sant’Ambrogio, ove peraltro spesso a trovarsi bloccate sono le ambulanze che si dirigono al Pronto Soccorso dell’ospedale della zona.
Tuttavia è semplicemente demenziale bloccare una zona così trafficata senza alcun preavviso nè segnale, nè nulla di nulla. Perchè, caro De Corato, se i milanesi timbrano il cartellino un’ora in ritardo, lo stipendio che perdono non lo rimborsi certo tu…

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