Blocco delle auto: spot elettorale

27/02/2010 alle 13:37 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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Su Il Giorno di questa mattina è apparso un articolo in cui viene riportato il giudizio del nostro comitato riguardo al nuovo blocco delle auto previsto per questa domenica (potete leggerlo nella versione on-line cliccando su http://ilgiorno.ilsole24ore.com/milano/cronaca/2010/02/27/298031-blocco_auto_accende_dibattito.shtml). In particolare , viene messa in evidenza la diversità di opinioni tra il nostro comitato e quello dei Genitori Antismog.

Questi ultimi, infatti, considerano il problema dell’inquinamento risolvibile con un banale blocco delle auto da eseguire, possibilmente, ogni domenica. Ci sembra una proposta alquanto semplicistica e demagogica, che ci fa riflettere sul reale impegno di questo pseudo-comitato, che in realtà è un’associazione con tanto di tessera d’iscrizione e quota associativa… quelle che in gergo si chiamano lobby. Confermiamo la sensazione che si tratti di una mossa propagandistica – tanto quanto quella del Comune – a fini elettorali (visti i legami politici di cui i Genitori Antismog godono, grazie ai quali hanno immediatamente ottenuto un bel viaggio gratis in aereo a Bruxelles).

L’inquinamento è una cosa seria, le auto rappresentano una piccola parte del problema (fabbriche, case, uffici, ecc. sono i principali colpevoli). Ciò non toglie che la politica debba fare di tutto per consegnare ai cittadini una città il più vivibile possibile, in modo tale da massimizzare il benessere di chi ci vive e minimizzando i disagi. Ciò comporta che non si può risolvere tutto fermando le auto (che, tra l’altro, non si sa dove mettere in quanto i pochi parcheggi esistenti sono a pagamento), bensì fornendo delle possibilità alternative per muoversi.

Non si può pretendere di privare una persona del proprio mezzo se prima non gli si dà la possibilità di raggiungere agevolmente il posto di lavoro in altro modo; non si può chiedere a un cittadino di prendere la bicicletta se poi rischia costantemente di essere investito; non lo si può obbligare a prendere i mezzi pubblici se questi sono sempre in ritardo o perennemente affollati oltre ogni limite.

Invece di dedicarsi al favoreggiamento delle speculazioni edilizie, il Comune si occupi di costruire piste ciclabili e corsie preferenziali per i mezzi pubblici, di potenziare le corse di questi ultimi e di estenderne la rete. Soltanto dopo, forse, potrà andare dai cittadini ad imporre nuove tasse.

Il comitato Viviamo Milano, a differenza di altre lobbies, non chiede ai cittadini denaro e/o iscrizione. Li informa e li sostiene… perchè il nostro comitato è dei cittadini.

I MILANESI MULTERANNO LA MORATTI

23/02/2010 alle 10:03 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commento
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COMUNICATO STAMPA

I CITTADINI CONSEGNANO MULTA AL SINDACO LETIZIA MORATTI PER LE SUE POLITICHE SCELLERATE IN TEMA DI MOBILITA’

Il comitato cittadini per la mobilità futura ViviAMO Milano annuncia un’iniziativa di protesta da parte dei milanesi contro il sindaco Letizia Moratti, prevista per martedì 23 febbraio.

Prima di natale alcuni ragazzi del comitato avevano ridipinto le strisce blu per protestare contro la carenza di aree di sosta libere. Questo è però soltanto uno dei tanti temi su cui il Sindaco ha fallito: l’Ecopass è un’altra misura senza senso, che ha salassato economicamente i cittadini e ha creato loro molti disagi a causa del dirottamento del traffico in tutto il resto di Milano. A fronte di ciò, non vi è stato alcun miglioramento della qualità dell’aria.

Secondo Vincenzo Sofo, coordinatore del comitato, “la Moratti e la sua giunta stanno mettendo a dura prova la pazienza di noi cittadini, imponendoci politiche scellerate che gravano puntualmente sulle nostre tasche senza però portare alcun beneficio alla nostra città. E’ chiaro che l’obiettivo del Comune non è consegnare ai milanesi una città vivibile e pulita, bensì strumentalizzare il problema inquinamento per adottare una serie di tasse occulte per riempire le casse comunali che servono solo a pagare appalti per la ristrutturazione di parti della città mai concluse: esempio eclatante sono l’invasione dei parcheggi a pagamento, l’Ecopass e le ultime proposte di far pagare la tangenziale e sovratassare le autostrade del nord Italia”.

Per questi motivi, martedì 23 febbraio una nostra delegazione si presenterà al Comune di Milano per consegnare al Sindaco Moratti una multa di dimensioni giganti, per sanzionare la malafede e l’incompetenza insite nella politica sua e dei suoi collaboratori.

A conferma di ciò che diciamo, sempre più cittadini ci stanno contattando per segnalarci le “truffe” di cui sono stati vittime a causa della volontaria disinformazione con la quale il Comune ha accompagnato determinati suoi provvedimenti, e che rischiano di costare a questi cittadini anche migliaia di euro.

Sovrattassa su tangenziali e autostrade per i cittadini del Nord

22/02/2010 alle 10:53 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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Ecco, c’era da aspettarselo: la coalizione dei circa 100 sindaci burattini che hanno prestato il fianco alla Moratti ha dato il primo risultato… sovrattassa sulle tangenziali e sulle autostrade del nord Italia.

Sono quelle decisioni che non hanno parte politica, piacciono a centro-destra e centro-sinistra. Tanto che i promotori sono il sindaco di Milano e quello di Torino. Moratti e Chiamparini. Pdl e Pd. E infatti anche a Milano il Pd strizza l’occhio ai “rivali”, accogliendo positivamente la proposta. In nome della lotta all’inquinamento, sottointeso.

Perchè l’inquinamento non ha bisogno di essere ridotto, è più utile farlo pagare. L’importante non è che l’aria sia più pulita, ma che l’aria sporca venga pagata. Perchè non va bene che a Milano ci sia qualcosa di non tassato, di cui i cittadini possano godere liberamente… anche se si tratta di cose dannose. In quest’ottica va visto anche il provvedimento di estensione dell’Ecopass (che, tra l’altro, si sta pensando di far pagare di più) alle auto Euro 4 e 5 senza fap: come mai prima erano esentate e ora non più? Prima non inquinavano e ora si, anche se le auto sono le stesse? Oppure inquinavano anche prima, ma esentarle era l’unico modo per farle acquistare?

Il meccanismo è chiaro: vengono bandite le vecchie auto, così il cittadino è costretto a comprarne di nuove, condizionato dal fatto che vien detto che queste sono ecologiche, quindi non inquinanti e non tassate. Una volta che il cittadino le ha acquistate, le auto che prima erano ecologiche diventano improvvisamente inquinanti e quindi tassate. E’ palese che ci sia una colossale truffa ai danni dei cittadini.

Comunque, per quanto riguarda Milano, è altrettanto chiaro che il Pdl e il Pd siano sempre più simili per quanto riguarda le politiche speculative e particolaristiche da adottare, ma sempre più lontani dai bisogni dei cittadini. E’ interessante notare quindi l’operato delle altre forze presenti in Comune:

  •  il Pdl e il Pd li abbiamo già commentati, la Lista Moratti non merita commenti, immaginerete il motivo;
  • la Lega Nord, bisogna dargliene atto, in questo campo sembra l’unico partito che si opera con decisione per contrastare la scelleratezza di Moratti, De Corato & Co., ma dovrebbe prendere posizioni ancora più nette per poter veramente influenzare gli alleati;
  • l’Udc è troppo impegnato a valutare chi è disposto a pagar meglio lo sfruttamento del suo fondoschiena… nel frattempo quindi cerca di tenersi buoni tutti, non parlando male di nessuno;
  • i Verdi ogni tanto hanno qualche gesto di stizza, abbozzano un pò di opposizione e lo sfruttano per farsi pubblicità ingaggiando mamme-manager da sguinzagliare in piazza (a cui poi regalano i voli per andare a Bruxelles in vacanza), senza sforzarsi però di fare proposte alternative serie;
  • per quanto riguarda la lista di Dario Fò, ci congratuliamo con coloro che lo hanno votato, in quanto è certamente un personaggio di cultura, ma le volte che a messo piede in Comune si possono contare in una mano (e abbiamo abbondato). Ha trovato un buon modo per arrotondare il suo conto bancario senza sudare;
  • Rifondazione Comunista, Lista Ferrante e Comunisti Italiani, poco da dire, assolutamente non pervenuti nella politica milanese;
  • infine segnaliamo la presenza di un gruppo misto, una sorta di centro di accoglienza per rifugiati/silurati politici.

I milanesi possono dormire sonni tranquilli…

Nuovo blocco delle auto: la Moratti ride…

19/02/2010 alle 14:19 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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Ride la Moratti, felice di aver ingaggiato la bellezza di 80 sindaci, che più o meno consciamente si presteranno ad una farsa politica utile soltanto ad accaparrarsi con l’inganno della propaganda i voti di qualche cittadino probabilmente annebbiato dalla quantità di polveri sottili che quotidianamente respira.

Il blocco delle auto di un paio di settimane fa era stato successivamente bollato come misura totalmente inutile per risolvere il problema inquinamento… salvo poi tornare in auge poco tempo dopo, amplificato dalla coalizzione con decine di comuni. Nel giro di pochi giorni è improvvisamente diventato uno strumento efficace, per cosa non si sa, visto che le stesse persone che lo propongono premettono che non servirà a niente.

Insomma, siamo di fronte ad un gioco delle tre carte finalizzato a confondere i cittadini, distogliendoli dalla reale portata della questione. Probabilmente lunedì 29 si esulterà (e siamo certi che il primo a farlo sarà il genio De Corato), affermando che questa misura ha subito portato benefici, e via dicendo con le prese in giro.

Ride la Moratti, ignara del fatto che a breve la raggiungerà una delegazione del comitato Viviamo Milano… e allora, almeno per una volta, sarà lei a sentirsi presa in giro. E noi rideremo, hai voglia se rideremo!

Piove… Moratti grazie!

05/02/2010 alle 14:46 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commento
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Dopo quasi un mese di “allarme pm10″, le concentrazioni medie di polveri sottili nell’aria di Milano hanno avuto in una settimana un vistoso abbattimento. Una settimana cominciata con un blocco del traffico (domenica) e con un ticket antismog, da lunedì esteso per ordinanza anche ai diesel euro 4 senza filtri antiparticolato.

Non c’entra il fatto che da sabato soffi vento da nord, seguito da pioggia e neve. Non importa che il problema smog raggiunga punti critici sempre e solo d’inverno, periodo di accensione delle caldaie… non conta la particolare posizione della pianura padana… il merito è tutto del nostro sindaco-meteorologo-climatologo: “Abbiamo preso atto che le misure strutturali che abbiamo adottato, la sospensione delle deroghe agli euro 4 stanno dando dei risultati, perché le concentrazioni medie di questa settimana sono inferiori a quelle di settimana scorsa“. Più che una dichiarazione sembra una barzelletta.

In settimana poi, dopo che il blocco del traffico si è confermato una temporanea quanto inutile toppa di un buco molto più grosso, abbiamo rabbrividito sentendo i commenti del sindaco Moratti, che ipotizzava un’ulteriore domenica a piedi e manifestava approvazione all’idea di estendere geograficamente l’ecopass…

Tuttavia oggi ancora una volta possiamo essere grati a quella parte dell’amministrazione comunale che ha deciso di non replicare il blocco. Grazie per non aver messo in pratica una vostra ulteriore inutile idea!

Lo smog e i problemi di viabilità stanno ancora vincendo la guerra, ma almeno questa battaglia l’ha vinta il buon senso.

De Corato insulta l’intelligenza dei milanesi

03/02/2010 alle 11:48 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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E’ ufficiale che i milanesi sono considerati dei deficienti. Incapaci di intendere (e chissà, magari anche di volere).

Prima la truffa della manifestazione delle pseudo-mamme, che – grazie ad una sontuosa operazione di marketing – hanno portato in piazza con l’inganno  decine di famiglie che in buona fede credevano di prender parte ad una protesta realmente spontanea. Invece si sono trovati in mezzo ad associazioni, partiti, politici ed esponenti culturali di una certa parte politica. La cosa più importante doveva essere l’invito alla risoluzione del problema smog, ma la loro proposta – il blocco delle auto ogni domenica – è stata quanto di più banale, propagandistico ed inutile… tanto che persino Dario Fò, dopo aver preso parte al presidio e aver ottenuto l’obiettivo politico, ha dichiarato che tale proposta è un insulto all’intelligenza delle persone. Ottimo successo di critica per il comitato Ora d’Aria e i Genitori Antismog, sbeffeggiati persino da coloro che hanno reso possibile la riuscita mediatica dell’iniziativa.

Chi invece non si fa alcun problema e continua a prendere in giro i cittadini che, teoricamente, dovrebbe rappresentare, è il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato. Per un giorno finalmente le polveri sottili sembrano non aver oltrepassato la soglia massima consentita, allora eccolo cogliere l’attimo per mettere alla prova la pazienza e la tolleranza dei milanesi: dopo aver dichiarato inutile, a questo punto, un nuovo blocco delle auto (da lui stesso proposto appena prima), ha dichiarato che questo risultato è frutto dell’estensione dell’Ecopass da lui tanto voluta.

Come se un giorno di inquinamento “a norma” fosse la fine di ogni problema. Come se questo successo fosse merito di una misura inefficace per due anni e ora, grazie ad un’aggiustatina fatta il giorno prima, si rivelasse una pozione magica. Come se la gente non avesse un cervello minimamente funzionante per capire di essere presa in giro.

La protesta delle mamme di Milano si rivela campagna elettorale

01/02/2010 alle 11:53 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commento
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Come temevamo, la protesta organizzata da alcune mamme di Milano del comitato Ora d’Aria e di Genitori Antismog – partita (o spacciata) inizialmente con nobili intenzioni – si è trasformata in una festa anticipata di carnevale in cui c’è stato di tutto tranne che la cosa principale: cittadini che davano il loro contributo per la soluzione del problema smog.

Innanzitutto la portata dell’iniziativa fa perlomeno sospettare che non sia nata spontaneamente qualche giorno fa, ma sia stata sapientemente organizzata da tempo. D’altronde tra gli organizzatori del “gruppo spontaneo” Ora d’Aria c’erano niente di meno che esperti di marketing… mica male.

Maschere, travestimenti, magliette sponsorizzate, striscioni, cartelloni, manifesti, palloncini, bande… tutto ciò avrà richiesto un investimento economico sicuramente eccessivo per le tasche di normali cittadini (neppure la quota associativa richiesta dai Genitori Antismog per essere uno di loro sarebbe bastata), almenochè non finanziati da associazioni/partiti.

Ed infatti alla manifestazione erano presenti tutti i partiti dell’opposizione in consiglio comunale, oltre ad associazioni legate alla sinistra e ad alcune importanti lobby ambientaliste. Le richieste avanzate dal comitato Ora d’Aria (che in principio si riducevano ad un banale quanto inutile blocco del traffico alla domenica) con il passare dei giorni si sono via via modificate, prendendo esattamente le stesse sembianze di quelle fatte dai Verdi, per voce del consigliere Enrico Fedreghini. Siamo certi che le proposte verranno vagliate in Comune, visto che probabilmente è stato organizzato tutto da chi in Comune c’è e vuole restarci anche dopo le prossime elezioni.

Ci domandavamo perchè queste associazioni/comitati apparissero soltanto quando è garantito il clamore mediatico. Ci siamo appena dati la risposta. Non che ci interessi molto: il problema è che, così facendo, il tema della vivibilità viene vilmente declassato da battaglia seria a slogan propagandistico. Il che è confermato dalle proposte semplicistiche fatte dai protagonisti in questione.

Ringraziamo questi comitati e associazioni per aver fornito alla politica l’occasione di dare una risposta mediatica e  demagogica alla questione, potendo così tirare il fiato ed evitare di affrontare con serietà il tema in oggetto. In ogni caso siamo sicuri che questi imporvvisati paladini della giustizia scompariranno al termine della campagna elettorale, permettendo a chi ha veramente a cuore il futuro della città di occuparsene per il benessere dei cittadini. Non dei propri partiti di appartenenza.

Viviamo Milano denuncia la strumentalizzazione del problema smog da parte degli pseudo-comitati

30/01/2010 alle 16:06 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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COMUNICATO STAMPA: CONTRO LA STRUMENTALIZZAZIONE DEL PROBLEMA DELL’INQUINAMENTO DA PARTE DEGLI PSEUDO-COMITATI

Il comitato Viviamo Milano denuncia la strumentalizzazione del problema dell’inquinamento ad opera delle associazioni e degli pseudo-comitati che si stanno mobilitando in questi giorni.

Il nostro sostegno al presidio organizzato dal comitato Ora d’Aria è dovuto al fatto che rappresenta un’occasione per sollevare l’attenzione su un problema serio.

Tuttavia, oltre ad aver fin da subito sottolineato la mancanza di una componente costruttiva legata all’iniziativa, abbiamo la sensazione che si sia voluto forzare principalmente sull’effetto mediatico, trascurando invece il vero obiettivo: dare un contributo serio e concreto, utile allo sviluppo di politiche ambientali efficaci.

Ci si affida ad idee banali e demagogiche , dimenticandosi che la questione necessita di un’analisi seria, profonda e attenta, che tenga conto di tutti i fattori: dalle esigenze dei cittadini alle possibilità offerte dal territorio, senza dimenticare le modalità di finanziamento.

La nostra preoccupazione è che in realtà si tratti di manifestazioni volte a strumentalizzare la questione per fini propagandistici ed elettorali, attuate da associazioni che magari restano in letargo per mesi, salvo poi resuscitare quando l’argomento viene ripreso con foga dai quotidiani, per cavalcare l’onda mediatica.

Dal canto suo, Viviamo Milano – sin dalla sua nascita – ha costantemente monitorato e aggiornato i cittadini sull’evoluzione politica della questione mobilità/inquinamento, facendosi coordinatore e promotore di alcune iniziative concrete di cittadini, senza tra l’altro richiedere ad essi tessera societaria o contributi economici.

Confermiamo l’organizzazione a breve di un’azione goliardica contro il sindaco Moratti e proseguiamo l’attività di informazione e sensibilizzazione, anche quando i riflettori dei media saranno lontani dalla questione e gli pseudo-comitati torneranno in letargo.

Vincenzo Sofo

Il Comune di Milano alle corde sulla questione inquinamento

29/01/2010 alle 15:30 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti
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Siamo alla frutta. Domenica ci sarà il blocco delle auto. Per carità, Milano senza auto è un’esperienza surreale, piacevole, rilassante. Si tratta certamente di una boccata d’aria, un’occasione di farsi una passeggiata tranquilla per godersi la città. Ma il significato politico di questa decisione è tutt’altra cosa.

Elezioni alle porte, bisogna fare campagna elettorale, nascondere le falle del proprio operato. I quotidiani pressano i vertici del Comune, i cittadini protestano. Serve qualcosa subito e ovviamente si sceglie la strada più facile (la più inutile): blocchiamo il traffico per un giorno, così smorziamo le polemiche, la gente si tranquillizza e stop. Sul Corriere della Sera è riportata una dichiarazione di Salvini che riassume perfettamente la situazione: “siamo di fronte ad un’aspirina per bloccare la broncopolmonite”. Prevedibile il fatto che De Corato non l’abbia presa bene.

LA PROTESTA DELLE MAMME. Tutto ciò che serve a sollevare il problema dell’inquinamento è sostenuto dal comitato Viviamo Milano, perciò una nostra delegazione sarà presente sabato mattina davanti al Comune. Ciò non toglie però che si tratti di una protesta che non ha un seguito costruttivo, o meglio pecca proprio nella sua parte più importante: le proposte. Il comitato Ora (d’)Aria! chiede infatti il blocco delle auto tutti i fine settimana. E’ ovvio che si tratta di un rimedio utile per tirare il fiato alla domenica, ma che non apporta alcun contributo decisivo al problema dell’inquinamento. Vista l’evoluzione mediatica dell’iniziativa, il rischio è che si stia perdendo di vista lo scopo per raggiungere una visibilità mediatica immediata, utile in chiave propagandistica (al servizio di associazioni para-politiche) ma nulla più.

LA CAVALLERIA DELLA MORATTI. Che il blocco delle auto sia un atto propagandistico lo afferma lo stesso ministro La Russa, che – bisogna dargliene atto – riconosce la possibilità che alcuni settori stiano strumentalizzando la vicenda per fini demagocici e propagandistici. Questo lampo d’intelligenza è tuttavia prontamente compensato dall’affermazione che il Comune di Milano deve complimentarsi con se stesso per come ha affrontato fino ad ora la questione smog. E per il lavoro svolto dal vicesindaco De Corato, che si è instancabilmente operato per sguinzagliare i vigili urbani. Peccato che li usi per multare i cittadini che non sanno dove parcheggiare l’auto, e non per debellare le doppie file.

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