De Corato insulta l’intelligenza dei milanesi

03/02/2010 alle 11:48 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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E’ ufficiale che i milanesi sono considerati dei deficienti. Incapaci di intendere (e chissà, magari anche di volere).

Prima la truffa della manifestazione delle pseudo-mamme, che – grazie ad una sontuosa operazione di marketing – hanno portato in piazza con l’inganno  decine di famiglie che in buona fede credevano di prender parte ad una protesta realmente spontanea. Invece si sono trovati in mezzo ad associazioni, partiti, politici ed esponenti culturali di una certa parte politica. La cosa più importante doveva essere l’invito alla risoluzione del problema smog, ma la loro proposta – il blocco delle auto ogni domenica – è stata quanto di più banale, propagandistico ed inutile… tanto che persino Dario Fò, dopo aver preso parte al presidio e aver ottenuto l’obiettivo politico, ha dichiarato che tale proposta è un insulto all’intelligenza delle persone. Ottimo successo di critica per il comitato Ora d’Aria e i Genitori Antismog, sbeffeggiati persino da coloro che hanno reso possibile la riuscita mediatica dell’iniziativa.

Chi invece non si fa alcun problema e continua a prendere in giro i cittadini che, teoricamente, dovrebbe rappresentare, è il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato. Per un giorno finalmente le polveri sottili sembrano non aver oltrepassato la soglia massima consentita, allora eccolo cogliere l’attimo per mettere alla prova la pazienza e la tolleranza dei milanesi: dopo aver dichiarato inutile, a questo punto, un nuovo blocco delle auto (da lui stesso proposto appena prima), ha dichiarato che questo risultato è frutto dell’estensione dell’Ecopass da lui tanto voluta.

Come se un giorno di inquinamento “a norma” fosse la fine di ogni problema. Come se questo successo fosse merito di una misura inefficace per due anni e ora, grazie ad un’aggiustatina fatta il giorno prima, si rivelasse una pozione magica. Come se la gente non avesse un cervello minimamente funzionante per capire di essere presa in giro.

La protesta delle mamme di Milano si rivela campagna elettorale

01/02/2010 alle 11:53 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commento
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Come temevamo, la protesta organizzata da alcune mamme di Milano del comitato Ora d’Aria e di Genitori Antismog – partita (o spacciata) inizialmente con nobili intenzioni – si è trasformata in una festa anticipata di carnevale in cui c’è stato di tutto tranne che la cosa principale: cittadini che davano il loro contributo per la soluzione del problema smog.

Innanzitutto la portata dell’iniziativa fa perlomeno sospettare che non sia nata spontaneamente qualche giorno fa, ma sia stata sapientemente organizzata da tempo. D’altronde tra gli organizzatori del “gruppo spontaneo” Ora d’Aria c’erano niente di meno che esperti di marketing… mica male.

Maschere, travestimenti, magliette sponsorizzate, striscioni, cartelloni, manifesti, palloncini, bande… tutto ciò avrà richiesto un investimento economico sicuramente eccessivo per le tasche di normali cittadini (neppure la quota associativa richiesta dai Genitori Antismog per essere uno di loro sarebbe bastata), almenochè non finanziati da associazioni/partiti.

Ed infatti alla manifestazione erano presenti tutti i partiti dell’opposizione in consiglio comunale, oltre ad associazioni legate alla sinistra e ad alcune importanti lobby ambientaliste. Le richieste avanzate dal comitato Ora d’Aria (che in principio si riducevano ad un banale quanto inutile blocco del traffico alla domenica) con il passare dei giorni si sono via via modificate, prendendo esattamente le stesse sembianze di quelle fatte dai Verdi, per voce del consigliere Enrico Fedreghini. Siamo certi che le proposte verranno vagliate in Comune, visto che probabilmente è stato organizzato tutto da chi in Comune c’è e vuole restarci anche dopo le prossime elezioni.

Ci domandavamo perchè queste associazioni/comitati apparissero soltanto quando è garantito il clamore mediatico. Ci siamo appena dati la risposta. Non che ci interessi molto: il problema è che, così facendo, il tema della vivibilità viene vilmente declassato da battaglia seria a slogan propagandistico. Il che è confermato dalle proposte semplicistiche fatte dai protagonisti in questione.

Ringraziamo questi comitati e associazioni per aver fornito alla politica l’occasione di dare una risposta mediatica e  demagogica alla questione, potendo così tirare il fiato ed evitare di affrontare con serietà il tema in oggetto. In ogni caso siamo sicuri che questi imporvvisati paladini della giustizia scompariranno al termine della campagna elettorale, permettendo a chi ha veramente a cuore il futuro della città di occuparsene per il benessere dei cittadini. Non dei propri partiti di appartenenza.

Viviamo Milano denuncia la strumentalizzazione del problema smog da parte degli pseudo-comitati

30/01/2010 alle 16:06 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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COMUNICATO STAMPA: CONTRO LA STRUMENTALIZZAZIONE DEL PROBLEMA DELL’INQUINAMENTO DA PARTE DEGLI PSEUDO-COMITATI

Il comitato Viviamo Milano denuncia la strumentalizzazione del problema dell’inquinamento ad opera delle associazioni e degli pseudo-comitati che si stanno mobilitando in questi giorni.

Il nostro sostegno al presidio organizzato dal comitato Ora d’Aria è dovuto al fatto che rappresenta un’occasione per sollevare l’attenzione su un problema serio.

Tuttavia, oltre ad aver fin da subito sottolineato la mancanza di una componente costruttiva legata all’iniziativa, abbiamo la sensazione che si sia voluto forzare principalmente sull’effetto mediatico, trascurando invece il vero obiettivo: dare un contributo serio e concreto, utile allo sviluppo di politiche ambientali efficaci.

Ci si affida ad idee banali e demagogiche , dimenticandosi che la questione necessita di un’analisi seria, profonda e attenta, che tenga conto di tutti i fattori: dalle esigenze dei cittadini alle possibilità offerte dal territorio, senza dimenticare le modalità di finanziamento.

La nostra preoccupazione è che in realtà si tratti di manifestazioni volte a strumentalizzare la questione per fini propagandistici ed elettorali, attuate da associazioni che magari restano in letargo per mesi, salvo poi resuscitare quando l’argomento viene ripreso con foga dai quotidiani, per cavalcare l’onda mediatica.

Dal canto suo, Viviamo Milano – sin dalla sua nascita – ha costantemente monitorato e aggiornato i cittadini sull’evoluzione politica della questione mobilità/inquinamento, facendosi coordinatore e promotore di alcune iniziative concrete di cittadini, senza tra l’altro richiedere ad essi tessera societaria o contributi economici.

Confermiamo l’organizzazione a breve di un’azione goliardica contro il sindaco Moratti e proseguiamo l’attività di informazione e sensibilizzazione, anche quando i riflettori dei media saranno lontani dalla questione e gli pseudo-comitati torneranno in letargo.

Vincenzo Sofo

Il Comune di Milano alle corde sulla questione inquinamento

29/01/2010 alle 15:30 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti
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Siamo alla frutta. Domenica ci sarà il blocco delle auto. Per carità, Milano senza auto è un’esperienza surreale, piacevole, rilassante. Si tratta certamente di una boccata d’aria, un’occasione di farsi una passeggiata tranquilla per godersi la città. Ma il significato politico di questa decisione è tutt’altra cosa.

Elezioni alle porte, bisogna fare campagna elettorale, nascondere le falle del proprio operato. I quotidiani pressano i vertici del Comune, i cittadini protestano. Serve qualcosa subito e ovviamente si sceglie la strada più facile (la più inutile): blocchiamo il traffico per un giorno, così smorziamo le polemiche, la gente si tranquillizza e stop. Sul Corriere della Sera è riportata una dichiarazione di Salvini che riassume perfettamente la situazione: “siamo di fronte ad un’aspirina per bloccare la broncopolmonite”. Prevedibile il fatto che De Corato non l’abbia presa bene.

LA PROTESTA DELLE MAMME. Tutto ciò che serve a sollevare il problema dell’inquinamento è sostenuto dal comitato Viviamo Milano, perciò una nostra delegazione sarà presente sabato mattina davanti al Comune. Ciò non toglie però che si tratti di una protesta che non ha un seguito costruttivo, o meglio pecca proprio nella sua parte più importante: le proposte. Il comitato Ora (d’)Aria! chiede infatti il blocco delle auto tutti i fine settimana. E’ ovvio che si tratta di un rimedio utile per tirare il fiato alla domenica, ma che non apporta alcun contributo decisivo al problema dell’inquinamento. Vista l’evoluzione mediatica dell’iniziativa, il rischio è che si stia perdendo di vista lo scopo per raggiungere una visibilità mediatica immediata, utile in chiave propagandistica (al servizio di associazioni para-politiche) ma nulla più.

LA CAVALLERIA DELLA MORATTI. Che il blocco delle auto sia un atto propagandistico lo afferma lo stesso ministro La Russa, che – bisogna dargliene atto – riconosce la possibilità che alcuni settori stiano strumentalizzando la vicenda per fini demagocici e propagandistici. Questo lampo d’intelligenza è tuttavia prontamente compensato dall’affermazione che il Comune di Milano deve complimentarsi con se stesso per come ha affrontato fino ad ora la questione smog. E per il lavoro svolto dal vicesindaco De Corato, che si è instancabilmente operato per sguinzagliare i vigili urbani. Peccato che li usi per multare i cittadini che non sanno dove parcheggiare l’auto, e non per debellare le doppie file.

Viviamo Milano sostiene il presidio di protesta del comitato “Ora d’Aria”

27/01/2010 alle 19:24 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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COMUNICATO STAMPA

OGGETTO: il comitato Viviamo Milano sabato mattina sarà presente davanti al Comune di Milano, a sostegno del presidio di protesta organizzato dal comitato Ora d’Aria.

Vi comunichiamo che una delegazione del comitato cittadino per la mobilità futura Viviamo Milano sarà presente sabato 30 gennaio alle ore 10.30 davanti al Comune di Milano, per sostenere il presidio organizzato dal comitato Ora d’Aria.

Infatti Viviamo Milano si fa promotore di tutte le iniziative coerenti con le proposte contenute nel nostro manifesto (che vi inoltriamo in allegato), cioè finalizzate a sollecitare una risposta concreta ai problemi della mobilità e dell’inquinamento nella città di Milano.

Tuttavia, come affermato dal coordinatore del nostro comitato, Vincenzo Sofo: “riteniamo che la proposta avanzata dal comitato Ora d’Aria di attuare il blocco del traffico durante i fine settimana, rientri certamente nell’ottica della riduzione dello smog, ma non faccia parte di quegli interventi strutturali assolutamente necessari per risolvere una volta per tutte questo problema. Detto ciò, non possiamo che accogliere favorevolmente l’iniziativa di un gruppo di cittadini che si attiva per raggiungere il nostro stesso obiettivo: una città più vivibile”.

Approfittiamo infine dell’occasione per annunciarvi che il comitato Viviamo Milano organizzerà, la prima settimana di Febbraio, un’iniziativa goliardica contro la politica del sindaco Letizia Moratti in tema di mobilità.

 Viviamo Milano

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