Inutile il blocco delle auto
11/12/2011 alle 14:07 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: andrea carbone, andrea vellante, blocco auto milano, comitato viviamo milano, ecopass, pisapia, zona 6
Dopo due giorni di blocco del traffico vediamo confermata la tesi che il nostro Comitato da tempo sostiene, e cioè l’inutilità del divieto di circolazione delle vetture private.
I dati confermano, per l’ennesima volta, che il vulnus della respirabilità dell’aria milanese non deriva dalle auto e moto che i cittadini usano, ma da ben altre sorgenti. Dopo 48 ore di disagi per i cittadini, come mezzi sovraffollati e impossibilità di muoversi con la conseguente creazione di una città fantasma, e per i commercianti, di effetti positivi non se ne vedono.
Che ormai il provvedimento sia passato da strumento d’emergenza ad unica soluzione perseguita l’abbiamo già capito. Ora si sente nell’aria anche una certa volontà di far cassa con scelte di questo tipo. Senz’altro la necessità è quella di provvedere a modifiche radicali e strutturali della nostra città.
Servono come punto di partenza: un reale intervento sulle caldaie, soprattutto quelle obsolete (sempre per merito del Comune) delle case popolari, reinvestimento nel trasporto pubblico dell’extra-gettito causato dal rialzo del biglietto e capillarizzazione di bike sarin e car pooling.
Utilizzare le nostra macchine non può diventare un lusso, soprattutto quando è l’unica possibilità veramente praticabile. Dove sono i mezzi più efficienti? Una reale attenzione per i residenti? Una vera politica anti smog, e non il solito stratagemma per rimpinguare le casse di Palazzo Marino come estendere l’ecopass? Speriamo che il Sindaco accolta le lamentele di noi cittadini. Per ora ha risposto solo con brutte scelte.
Pisapia annuncia l’aumento del biglietto Atm… ed elogia De Corato
20/07/2011 alle 14:47 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commentiEtichette: assessore maran, aumento biglietto atm, comitato viviamo milano, de corato, letizia moratti, pisapia
La brutta notizia, come ovvio, è rimbalzata su tutti i giornali. Nonostante si sia scelto il periodo di fine luglio per comunicarla, sperando che le attenzioni dei cittadini fossero distratte dalle imminenti vacanze. A metterci la faccia non è il sindaco, ma l’assessore Maran che – udite udite – prima di annunciare la stangata elogia l’operato della Moratti e di De Corato, dicendo che in fin dei conti era sulla strada giusta… soprattutto sulla questione Ecopass.
Finiti i convenevoli, ecco il punto: sta arrivando il rincaro dei biglietti dell’Atm, probabilmente già da quest’estate. Il cambiamento in realtà era già stato paventato qualche mese fa dall’Atm ed allora la sinistra tutta tacque. Ora si capisce il motivo: Pisapia, che pur concordava con questo provvedimento, sapeva che i cittadini sarebbero stati fortemente contrari… dichiarare in campagna elettorale di essere favorevoli all’aumento dei biglietti sarebbe stato un boomerang. Ebbene, la truffa è riuscita. Opportunamente edulcorata dalla solita crisi economica, ormai facile capro espiatorio per qualsiasi nefandezza.
A questo punto viene rimessa in discussione tutta la politica in tema di mobilità sbandierata da Pisapia: il provvedimento è infatti in palese contraddizione con la teorica volontà di incentivare i cittadini all’utilizzo dei mezzi pubblici… anche perchè – a quanto pare – l’incremento del prezzo del biglietto non sarebbe lieve, bensì forse di addirittura il doppio. nè si può sperare che queste nuove entrate servano a potenziare/migliorare la rete di trasporto, dal momento che sono già state messe le mani avanti dicendo che siamo in un momento di difficoltà.
D’altronde, proprio l’assessore Maran, qualche settimane (in quei giorni afosi di inizio estate) fa è divenuto celebre proprio per il suo approccio: quando gli è stato posto il problema del non funzionamento dell’aria condizionata su moltissimi autobus (che aveva causato malori in diverse persone), la sua lapidaria risposta fu “se l’aria condizionata non funziona, che abbassino i finestrini!”… qualcuno avrebbe dovuto perlomeno spiegargli che ormai quasi nessun autobus ha i finestrini apribili…
Le strisce blu diventano gratuite per i residenti
24/05/2011 alle 12:26 | Pubblicato in Uncategorized | 3 commentiEtichette: ballottaggio milano, comitato viviamo milano, elezioni comunali, lega nord, letizia moratti, pisapia, strisce blu
La Lega Nord, approfittando della delicatissima situazione in vista del ballottaggio, incassa un altro colpo: dopo l’abolizione dell’Ecopass, ottiene il provvedimento per cui d’ora in poi i residenti potranno parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu situate nella propria zona.
Non si tratta di una sparata elettorale, poichè il provvedimento è stato reso noto oggi da Palazzo Marino. Certo è che la Lega ha sfruttato la disperazione del Pdl per portare a casa delle vittorie su battaglie che combatteva da anni. Ma ciò che emerge maggiormente (e che abbiamo sottolineato più volte) è il cambio di atteggiamento del sindaco Moratti in quest’ultimo anno, sempre più lontana da Berlusconi e sempre più vicina alla Lega…
Zona Tortona come esperimento per la mobilità futura
07/04/2011 alle 11:00 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: bike sharing, car sharing, comitato viviamo milano, fuori salone mobile, isola pedonale, potenziamento mezzi pubblici, vincenzo sofo, zona tortona
di Vincenzo Sofo
Sta arrivando la settimana del design e la zona Tortona si prepara ad accogliere, come ogni anni, il Fuori Salone. Memore dei molti disagi che negli anni scorsi sono stati riscontrati da residenti e non per quanto riguarda la circolazione, il Comune quest’anno ha deciso di arrivare preparato. Sarà giustamente riproposta la soluzione dell’isola pedonale, affiancata però da una serie di misure correlate:
- SERVIZIO NAVETTA GRATUITO che collegherà Zona Tortona e Cadorna, con corse ogni 30 minuti;
- PARCHEGGIO GRATUITO PER I RESIDENTI nelle strisce blu;
- POTENZIAMENTO MEZZI PUBBLICI che interessano la zona del Fuori Salone, in particolare Metro 2, tram 14 e autobus 94;
- POTENZIAMENTO SERVIZIO TAXI;
- POTENZIAMENTO CAR SHARING, con più biciclette disponibili nelle stazioni di P.za Sant’Agostino e P.le Cantore;
- NUOVI PARCHEGGI PER IL CAR SHARING vicino a Zona Tortona.
Si tratta di misure sicuramente intelligenti che favoriscono l’affluenza all’evento. Tuttavia non bisogna dimenticare che il Fuori Salone occuperà tutta la settimana, quindi resta da risolvere il problema dell’intasamento delle strade vicine (es. Lorenteggio, Solari, Giambellino), percorse quotidianamente da migliaia di lavoratori.
Il Fuori Salone è un’occasione per utilizzare Zona Tortona come esperimento per studiare soluzioni efficaci circa la mobillità futura, in previsione dell’aumento delle aree Ztl e delle isole pedonali annunciate dal Comune. E’ bene entrare nell’ottica che la battaglia contro il traffico in una specifica zona non si vince intervenendo soltanto in quell’area, ma anche agendo nelle aree dalle quali proviene la maggior parte del traffico.
Una soluzione veramente efficace per eliminare gli effetti collaterali del Fuori Salone prevede il potenziamento della rete dei trasporti su tutta la zona sud della città. Altrimenti il risultato sarà un’isola (pedonale) felice in una città paralizzata dal traffico…
Raccolta firme per le dimissioni dell’assessore Terzi
03/04/2011 alle 10:43 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commentiEtichette: comitato viviamo milano, giambellino, giovanni terzi, letizia moratti, lorenteggio, mercati comunali milano, raccolta firme dimissioni terzi, via odazio, vincenzo sofo
IL COMITATO VIVIAMO MILANO AVVIA LA RACCOLTA FIRME PER OTTENERE LE DIMISSIONI (E LA NON RICANDIDATURA) DELL’ASSESSORE GIOVANNI TERZI
Continua la battaglia per la salvaguardia dei mercati comunali coperti a Milano. Ieri infatti il comitato Viviamo Milano si è trovato davanti al mercato comunale di via Odazio, avviando la raccolta firme per chiedere le dimissioni e la non ricandidatura dell’assessore Giovanni Terzi.
Secondo Vincenzo Sofo, coordinatore del comitato, “l’assessore sta attuando una politica scellerata, avente l’obiettivo di eliminare luoghi di importanza storica e sociale fondamentali come i mercati comunali, per favorire l’interesse lobbistico di qualche speculatore. Il mercato comunale rappresenta uno degli ultimi baluardi del vecchio tipo di società, dove anche nel commercio il protagonista non era il denaro bensì l’uomo. Ancora oggi assistiamo infatti a commercianti che fanno credito ai loro amici-clienti che faticano ad arrivare a fine mese… cosa impensabile in un ipermercato”.
L’iniziativa è stata accolta con favore dai residenti, che si sono messi fin da subito a disposizione permettendoci di raccogliere in poche ore diverse centinaia di firme. La raccolta firme è stata infine “adottata” da tutti i negozianti, che l’hanno presa in affidamento protraendola avanti ancora per qualche giorno. Data la generosissima disponibilità di tutti, il comitato ha deciso di organizzare a breve un’ulteriore (e più colorita) iniziativa… l’assessore Terzi farebbe bene a non dormire sogni tranquilli, il comitato e i residenti di Lorenteggio/Giambellino hanno deciso: SE TERZI TOCCA IL NOSTRO MERCATO, NOI LO SPEDIAMO A CASA!
Vincenzo Sofo,
coordinatore Viviamo Milano
cell. 3405631037
La metrò alla Comasina accende le polemiche… e le strumentalizzazioni
28/03/2011 alle 11:30 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: casa batman figlio moratti, comitato viviamo milano, fermata comasina, metro gialla, metropolitana milano, protesta residenti comasina, vincenzo sofo
Milano, si sa, è immersa in un’enorme nube di smog, dovuto principalmente all’utilizzo accanito delle automobili private, che si cerca di disincentivare per mezzo di sporadici blocchi del traffico domenicali o con aree a traffico limitato, che come ogni milanese sa allontanano il problema dal centro, aumentando i disagi in periferia. La periferia, d’altro canto, essendo lontana dal centro geograficamente e logisticamente, a causa dei pessimi collegamenti con i mezzi pubblici, vive tra degrado, scomodità e povertà.
I provvedimenti presi per limitare l’inquinamento infatti vengono osteggiati da chi vive in aree marginali della metropoli proprio per la mancanza di mezzi pubblici, mancanza che rende necessario l’utilizzo delle inquinanti automobili.
Generalmente infatti non si deprecano i blocchi del traffico quanto piuttosto il fatto che ci siano poche linee metropolitane, il cui percorso è limitato al centro e la durata del servizio non rispecchia le fasi della giornata umana.
Ecco quindi che le istituzioni accolgono il malcontento popolare e decidono di investire in linee metropolitane, per mezzo del prolungamento di quelle già esistenti, trasportate ora alle aree più marginali delle città.
La stazione aperta più recentemente si trova in Milano Nord oltre Maciachini, linea M3, più nota come La Gialla; la già periferica Comasina si trova ora a 16 minuti da Duomo, e molto meno da Centrale, per capirci là dove partono i bus per gli areoporti e i treni per ogni dove. Inoltre, la fermata della metropolitana coincide con il passante ferroviario che collega Milano ad altri paesi della provincia.
Insomma, una comodità inaudita: un euro di biglietto e si va ovunque, rapidamente, senza spargere gas tossici, senza creare inquinamento acustico, senza stressarsi nel traffico e per cercare un parcheggio. L’inaugurazione della nuova fermata sarà quindi stata accolta da una folla festante? No. L’inaugurazione è stata accolta da fischi e insulti da parte di persone (anzi, ad onor del vero militanti di un’area politica), deluse per la mancanza di parcheggi fuori dalla metropolitana e perché il figlio della signora sindaco ha costruito una casa in stile Batman. Ora, il figlio del sindaco e il sindaco stesso, così come chiunque, possono arredare casa loro così come preferiscono, se proprio ci si deve indignare è per l’utilizzo improprio di una struttura industriale per uso domestico senza le necessarie autorizzazioni catastali.
Batman a parte, pare strano che la sinistra solitamente ecologista non accolga gioiosa un’infrastruttura ecologista, in grado di far avanzare Milano in quanto viabilità. Forse la loro idea di amministrazione pubblica consiste in un risveglio mattutino che porti con sé otto linee metropolitane funzionanti contemporaneamente in tutto e per tutto, ventiquattr’ore su ventiquattro. Forse non interessa loro che i terreni su cui si trovano le loro abitazioni abbiano acquistato valore, non interessa loro essere uniti al centro.
La Comasina è un nodo di scambio treno-metro piuttosto che auto-metro, il che giustifica in parte la non tempestività della costruzione dei parcheggi. La richiesta di questi ultimi è sacrosanta. Un pò meno l’intenzione di strumentalizzare e criticare a prescindere, omettendo ciò che di positivo viene fatto. Atteggiamento che non fa bene alla nostra città.
Automobilisti e ciclisti sul piede di guerra: troppe buche per le strade
25/03/2011 alle 14:00 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: andrea carbone, buche milano, comitato viviamo milano, problema strade milano
Più di una settimana fa su Milano cadevano tre centimetri di pioggia: una quantità non certo insostenibile. Verrebbe quindi, e viene, da sorprendersi per gli effetti al manto stradale: buche, profonde fino al sottostante strato di terra vera e propria fino a far uscire i sassi che lo compongono, e cedimenti.
In una città come la nostra il cui clima lo conosciamo è già stupefacente questo, ma dobbiamo (purtroppo) notare che a una distanza di tempo che si dovrebbe considerare più che congrua per porre rimedio ai danni, questi sono ancora in bella vista, continuando peraltro a causare pericoli per veicoli a due e quattro ruote.
Chissà poi che venga colta l’occasione per rifare qualche strada un po’ troppo datata, invece che mirare al solito palliativo – il riempimento con nuovo asfalto – destinato ad avere futuro breve.
Andrea Carbone
NO alla chiusura del mercato comunale di Lorenteggio – iniziativa Comitato Viviamo Milano
12/03/2011 alle 15:19 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: chiusura mercati comunali, comitato viviamo milano, giambellino, igor iezzi, lega nord, lorenteggio, mercato comunale via odazio, vincenzo sofo
Il comitato Viviamo Milano ha deciso per una volta di allargare il proprio raggio di azione e affrontare la questione della chiusura dei mercati comunali presenti in città, dando sfogo alla rabbia di molti cittadini e aderenti al nostro comitato.
COMUNICATO STAMPA
Questa mattina si è tenuto al mercato comunale di via Odazio/Lorenteggio un volantinaggio di una decina di residenti appartenenti al Comitato Viviamo Milano. Scopo dell’iniziativa era protestare contro la chiusura (data come quasi certa) di questo e di altri mercati comunali presenti sul territorio milanese.
Secondo Vincenzo Sofo, coordinatore del Comitato Viviamo Milano, infatti “il mercato comunale rappresenta un punto di riferimento storico per la comunità della zona di via Giambellino/via Lorenteggio. Soprattutto gli anziani, che frequentano questo mercato da decenni, lo sentono come un luogo di aggregazione, dove il commerciante è spesso anche una persona con cui scambiare due chiacchiere e passare una mezz’ora in compagnia. E’ dunque evidente il ruolo non solo economico, ma anche sociale che svolge questo spazio, troppo importante per essere sopraffatto da logiche speculative di qualche affarista”.
L’iniziativa, come previsto, è stata accolta con entusiasmo da TUTTI i negozianti e i residenti del quartiere, che – come afferma Vincenzo Sofo – “hanno manifestato un coinvolgimento fortissimo in questa questione e si sono immediatamente messi a disposizione del comitato per qualsiasi iniziativa che possa servire a salvare il mercato. Dal canto nostro abbiamo promesso che quella di oggi è solo la prima di una serie di iniziative che avranno luogo nelle prossime settimane e che assumeranno un carattere molto più forte rispetto ad un semplice volantinaggio”.
L’iniziativa è stata accolta con favore e sostenuta anche dalla Lega Nord, con il segretario cittadino Igor Iezzi che si è messo a nostra disposizione per portare le nostre istanze al sindaco Moratti. Ringraziamo dunque Iezzi per aver mostrato sensibilità verso questo problema e speriamo che la Lega Nord ci aiuti in questa battaglia.
Vincenzo Sofo,
Coordinatore Comitato Viviamo Milano
(cell. 3405631037)
Via Carducci: le piste ciclabili diventano parcheggi
05/03/2011 alle 10:41 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: cadorna, cambio tratta autobus 50, comitato viviamo milano, comune milano, expo 2015, naviglio martesana, parco solari, piste ciclabili, via carducci, via olona, viale padova, vincenzo sofo
Il progetto per l’Expo 2015 prevede un netto potenziamento della rete di piste ciclabili in tutta Milano. In effetti, l’amministrazione comunale ha già dato il via ai lavori per la creazione di queste corsie riservate ai ciclisti. in questi giorni ha annunciato addiritturà che partirà un esperimento (della durata di un mese) lungo un itinerario che unirà la pista del naviglio della Martesana e quella di viale Padova, attraverso il sistema dei marciapiedi condivisi tra pedoni e ciclisti.
L’obiettivo è di arrivare a 130 chilometri di piste ciclabili. Il problema è che la fretta è cattiva consigliera e talvolta, presi dalla foga dell’obiettivo quantitativo, ci si dimentica dell’aspetto qualitativo. E’ il caso della nuova tratta ciclabile che parte da Cadorna e percorre via Carducci, collegandosi poi a via Olona per arrivare al parco Solari: una corsia riservata il cui limite è costituito da una striscia gialla sull’asfalto (al pari di una qualsiasi carreggiata). In un tratto di strada così caotico e trafficato, fin da subito è stata invasa dalle autovetture. Mancando infatti una qualsiasi protezione, gli automobilisti ci finiscono regolarmente sopra utilizzandola come spazio per sorpassare auto in coda o come parcheggi provvisori. Insomma, a pochi giorni dalla sua nascita, la pista ciclabile di via Carducci è già diventata poco percorribile e rischiosa dal punto di vista della sicurezza.
Inutile dire che non si tratta di un caso isolato, poichè tutte le piste ciclabili fatte di recente sono strutturate allo stesso modo. E infatti sono tutte quasi inutilizzate (essendosi verificati anche alcuni incidenti). Riteniamo dunque che il prossimo obiettivo del Comune non debba essere i chilometri di piste ciclabili creati, bensì i chilometri di piste ciclabili percorribili; finchè non si assicura la sicurezza del mezzo di trasporto alternativo, il disincentivo all’utilizzo dell’auto sarà una chimera.
Accolti i ricorsi Ecopass dei veicoli commerciali
02/03/2011 alle 11:41 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: comitato viviamo milano, Comune di Milano, multe ecopass, ricorsi multe ecopass
Sono stati accolti i primi ricorsi per negozianti e fornitori sanzionati, ma sarebbe meglio dire salassati, dall’Ecopass. Veniamo al problema in concreto. Le regole per gli accessi di chi trasporta mezzi nella cerchia dei Bastioni sono diverse da quelli dei comuni conducenti di automobili: più restrittive, in termini temporali e di numero d’ingressi. Siccome pero’ le norme che regolano tale ambito vengono modificate in sede comunale ad una velocità cui è difficile star dietro, e di informazioni a riguardo ne sono state date poche come hanno riconosciuto i giudici, si sono accumulate multe per più di due milioni di euro. Al di là delle considerazioni sul fatto che in una città come la nostra sono quanto meno opinabili decisioni che non favoriscano la vena commerciale milanese, in sede di giudizio è emerso che lo stesso computer che elabora i dati delle telecamere ha qualche problema. Forse è ora di pensare ad una radicale modifica del sistema, o alla sua rimozione.
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