Inutile il blocco delle auto
11/12/2011 alle 14:07 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: andrea carbone, andrea vellante, blocco auto milano, comitato viviamo milano, ecopass, pisapia, zona 6
Dopo due giorni di blocco del traffico vediamo confermata la tesi che il nostro Comitato da tempo sostiene, e cioè l’inutilità del divieto di circolazione delle vetture private.
I dati confermano, per l’ennesima volta, che il vulnus della respirabilità dell’aria milanese non deriva dalle auto e moto che i cittadini usano, ma da ben altre sorgenti. Dopo 48 ore di disagi per i cittadini, come mezzi sovraffollati e impossibilità di muoversi con la conseguente creazione di una città fantasma, e per i commercianti, di effetti positivi non se ne vedono.
Che ormai il provvedimento sia passato da strumento d’emergenza ad unica soluzione perseguita l’abbiamo già capito. Ora si sente nell’aria anche una certa volontà di far cassa con scelte di questo tipo. Senz’altro la necessità è quella di provvedere a modifiche radicali e strutturali della nostra città.
Servono come punto di partenza: un reale intervento sulle caldaie, soprattutto quelle obsolete (sempre per merito del Comune) delle case popolari, reinvestimento nel trasporto pubblico dell’extra-gettito causato dal rialzo del biglietto e capillarizzazione di bike sarin e car pooling.
Utilizzare le nostra macchine non può diventare un lusso, soprattutto quando è l’unica possibilità veramente praticabile. Dove sono i mezzi più efficienti? Una reale attenzione per i residenti? Una vera politica anti smog, e non il solito stratagemma per rimpinguare le casse di Palazzo Marino come estendere l’ecopass? Speriamo che il Sindaco accolta le lamentele di noi cittadini. Per ora ha risposto solo con brutte scelte.
Lo strano rapporto tra De Corato e le polveri sottili
28/01/2011 alle 13:30 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: andrea carbone, comitato viviamo milano, comune milano, de corato, ecopass, inquinamento, polveri sottili
Se a Milano continuiamo a inquinare così, avverte il vicesindaco meneghino, lunedì saranno 18 giorni sopra il livello consentito di polveri sottili nell’aria.
Data un’osservazione di questo genere ci stupiamo di sapere che a Palazzo Marino a fronte di una temperatura che per legge dovrebbe essere venti gradi, con tolleranza di due, ce ne siano ventiquattro. Per fortuna si stava pensando di far abbassare i termostati dei condomini perchè eccessivamente alti.
E De Corato rincara -..in realtà più che ad una sola giornata di stop alle macchine, anche in zona Ecopass (ulteriore conferma della già ben nota efficacia del provvedimento), questa potrebbe diventare purtroppo una prassi-.
Dov’è l’esempio per i milanesi? Quanto può inquinare la sede del comune confronto alla nostra macchina personale? Non sarebbe un buon inizio diminuire da lì le emissioni? I commenti che si possono fare sono molteplici, ma limitiamoci a tre: è evidente che effettivamente il caldo dia alla testa, Ecopass continua a non sortire risultati se non quelli di far piovere sanzioni inique sui milanesi, e da ultimo che forse bisognerebbe che il posto di vice del sindaco sia lasciato a qualcuno di più competente e vicino ai cittadini.
Malfunzionamento abbonamenti Ecopass: piovono multe sui milanesi
24/01/2011 alle 11:30 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: abbonamenti ecopass, comitato viviamo milano, de corato, ecopass, multe ecopass, ricorsi multe ecopass, sos cittadini, vinceno sofo
Persino Antonio Cassano, giocatore del Milan, si accorto del problema e nella sua conferenza stampa di presentazione ha detto: “speriamo che il dott. Galliani mi aiuti con l’Ecopass!”.
E’ del 19 Gennaio un articolo del Corriere della Sera che denuncia l’impossibilità pratica per i cittadini di abbonarsi all’Ecopass, a causa del malfunzionamento del sistema. Problematica da noi già denunciata da molto tempo e che finalmente ottiene l’attenzione dei giornali.
Sono moltissime infatti le persone che si rivolgono a noi chiedendoci aiuto: persone che avevano regolarmente acquistato il loro abbonamento o il ticket di ingresso e che non sono riusciti ad attivarlo… o, peggio ancora, credevano di averlo attivato… e ora si vedono recapitare centinaia di multe, vedendosi talvolta costretti a pagare importi per più di mille euro.
Ebbene, chi ci segue si ricorderà che tempo fa avevamo scritto al vicesindaco De Corato per chiedere un incontro e sottoporgli queste problematiche. Ad oggi, ancora nessuna risposta. In ogni caso ci stiamo attivando per fare aprire uno sportello gratuito a disposizione dei cittadini che vogliono chiedere informazioni e spiegazioni circa le infrazioni contestate ed eventualmente valutare possibili ricorsi amministratitivi. Invitiamo tutti a sottoscrivere la nostra richiesta compilando il modulo che trovate al seguente link:
http://www.tfaforms.com/187710
Dio benedica De Corato… altrimenti difficilmente resisterà alle maledizioni che i milanesi ogni giorno gli mandano!
Il Comune decide sul futuro di Ecopass: dal Pdl ok alla tariffa, la Lega vuole le isole pedonali
22/11/2010 alle 11:46 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: aree ztl, comitato viviamo milano, comune milano, congestion charge, costo ecopass, ecopass, igor iezzi, isole pedonali, lega nord, letizia moratti, pdl, pollution carghe, vincenzo sofo
In questo periodo sono iniziate le discussioni interne alla giunta comunale in merito al futuro dell’Ecopass. Come già ampiamente previsto, si andrà avanti con il progetto fortemente voluto dal sindaco Moratti, nonostante i risultati ottenuti fino ad ora siano abbastanza ambigui e non ci sia un responso realmente positivo circa l’abbattimento dell’inquinamento.
Le posizioni all’interno della maggioranza sono differenti: il Pdl è favorevole alla continuazione del progetto Ecopass, che per il futuro preveda una tariffa d’ingresso di 4 euro. Sulla stessa linea si pone l’Udc, che però teme che mettere le mani nelle tasche dei milanesi in periodo di campagna elettorale possa avere delle controindicazioni al momento del voto (che sarà in primavera).
Si distingue invece la Lega Nord, che attraverso il suo coordinatore provinciale – Igor Iezzi – afferma di non essere d’accordo con l’idea che si permetta di inquinare purchè dietro pagamento, preferendo invece la creazione di una rete di isole pedonali adeguatamente fornite di mezzi pubblici.
Dal canto nostro, concordiamo con la posizione tenuta dalla Lega Nord: l’obiettivo, da non dimenticare, è ottenere una sostanziosa riduzione dell’inquinamento nel territorio milanese. Perciò non deve passare il concetto che si possa inquinare purchè si paghi; nè che di questa riduzione debba beneficiarne soltanto il centro, creando così una discriminazione tra ceti benestanti e ceti medio-bassi.
La soluzione passa per un’educazione all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi. Bisogna dunque mettere a disposizione dei cittadini una fitta rete di piste ciclabili e di trasporti pubblici (in quest’ultimo caso, che raggiunga anche le perifierie), costruire aree di sosta in punti strategici della città. E nel frattempo creare progressivamente una serie di aree nelle quali sia VIETATO l’accesso alle auto… purchè queste aree siano agevolmente raggiungibili in altri modi.
Ancora 1000 firme per il referendum sull’ambiente. Ultima chance per cambiare Milano
25/10/2010 alle 10:34 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: comitato viviamo milano, ecopass, milano si muove, referendum ambiente, vincenzo sofo
Boeri ruba il ruolo alla Moratti e punta ad allargare l’Ecopass.
08/09/2010 alle 10:47 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: candidati comune milano, comitato viviamo milano, ecopass, elezioni comunali milano 2011, lega nord, letizia moratti, matteo salvini, primarie pd, stefano boeri
Con la fine dell’estate inizia ufficialmente l’anno di campagna eletorale che porterà alle elezioni per il nuovo sindaco di Milano. Uno dei temi caldi sui quali si gioca la partita è certamente quello sul mobilità, inquinamento e traffico; in particolare, la pietra dello scandalo è il famigerato Ecopass, tornato alle cronache perchè cruciale per la ricerca del consenso.
Da una parte il Pdl con il suo sindaco Letizia Moratti, che avendo fortemente voluto questa area a pagamento nel centro di Milano, ha attirato su di sè le ire dei cittadini, salvo accorgersi (forse) finalmente dell’impopolarità di questa decisione… e porre il discorso sull’estensione dell’Ecopass temporaneamente sotto il tappeto. La timidezza con cui ultimamente il sindaco affronta la questione (salvo alcune sparate mediatiche) è sicuramente dovuto al fatto di essere a capo di una maggioranza che, oltre al suo partito, contiene anche gli alleati leghisti. Lega Nord che non ha mai nascosto la sua contrarietà al provvedimento in questione, come a più volte sottolineato il suo capogruppo in Comune (Matteo Salvini). E’ chiaro che, soprattutto alla luce del consenso costantemente crescente di cui gode il partito leghista, la Moratti non possa prescindere dalla linea di quest’ultimo nel definire la propria politica.
La delusione arriva invece dal fronte dell’opposizione, che sceglie di schierare come candidato-sindaco l’architetto Stefano Boeri. Una sorta di autogol prima dell’inizio della partita, che mostra come in realtà l’opposizione sia tale soltanto sulla carta. Infatti Boeri fino a qualche settimana ha lavorato a fianco della Moratti per la realizzazione del progetto-Expo… una brutta copia del sindaco di centro-destra, cosa confermata dalla volontà dello stesso Boeri di allargare l’Ecopass, rendendolo a pagamento per tutti i cittadini.
Insomma, l’inizio della campagna elettorale ci regala la presa di coscienza che non vi sia un’alternativa all’amministrazione che ha governato fino ad ora. La sinistra ci ha appena proposto una copia… e, a valutarne la qualità, il rischio è che sia peggiore dell’originale.
A Milano spunta il referendum su traffico e ambiente
04/06/2010 alle 14:55 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: comitato viviamo milano, de corato, ecopass, edoardo croci, enrico fedreghini, marco cappato, moratti, referendum milano, riapertura navigli
Finalmente anche qualche altro soggetto politico, oltre alla solita Lega, si è deciso da alzare la voce contro le politiche fallimentari della Moratti e di De Corato. Sarà che ormai è palese che il metodo-Lega piace sempre più alla gente, sarà la voglia di rientrare in gioco di qualche individuo silurato… non ci interessa più di tanto, quel che conta è l’iniziativa: così riappaiono sulla scena politica Edoardo Croci, Marco Cappato ed Enrico Fedreghini. Il primo è l’ex assessore alla mobilità nonchè padre dell’Ecopass; il secondo è il pasionario dei Radicali, il terzo è l’unica timida voce di opposizione presente nel consiglio comunale di Milano.
L’iniziativa è una proposta di ben cinque referendum consultivi sulla sfida ambientale, i cui temi saranno: estensione dell’Ecopass a tutti i veicoli, la riapertura dei Navigli, il raddoppio dell’area verde, l’energia pulita e lo stop alla cementificazione post-Expo (rendendo edificabili i terreni agricoli).
Per quanto ci riguarda, non possiamo che guardare con favore ad un’iniziativa che si pone in netto contrasto con la linea tenuta finora e che traccia finalmente un giusto percorso per il futuro. Ovviamente ciò non toglie che su qualche punto abbiamo delle perplessità: ad esempio riteniamo assolutamente inutile un inasprimento dell’Ecopass, convinti che gioverebbe pochissimo all’aria di Milano. Più ragionevole è lo studio di una possibile “congestion charge”, purchè strutturata in modo tale da non toccare minimamente i milanesi e da creare meno disagi possibili a coloro che vengono da fuori. Sicuramente bisognerà prima pensare ad una rete di trasporti che costituisca una valida alternativa all’auto e che colleghi anche l’hinterland. In ogni caso è sacrosanta l’intenzione di destinare tutti i ricavi provenienti da queste misure a progetti per la mobilità sostenibile.
Insomma, lodevole l’idea. Resta ora da vedere se dalle parole i tre “Don Chisciotte” passeranno ai fatti, o se si tratta dell’ennesma boutade propagandistica per rientrare nel giro che conta.
Dal 1 giugno stop alle deroghe Ecopass: rischio truffe ai cittadini.
29/05/2010 alle 12:45 | Pubblicato in Uncategorized | 3 commentiEtichette: cerchia dei bastioni, comitato viviamo milano, de corato, deroghe euro 4, ecopass, ecopass multiplo agevolato, multe ecopass
Dal 1 giugno i veicoli Euro 4 senza filtro antiparticolato per entrare nella Cerchia dei Bastioni a Milano dovranno pagare € 5 di Ecopass. Il Comune di Milano rende inoltre rende note le varie possibilità messe a disposizione per andare incontro ai cittadini: i residenti in zona Ecopass potranno usufruire dell’abbonamento agevolato; per i non residenti, c’è comunque la possibilità di acquistare l’Ecopass ingresso multiplo.
Strumenti “lodevoli” in teoria, ma che nella pratica riservano parecchie insidie e truffe: da tempo il comitato Viviamo Milano denuncia infatti i malfunzionamenti e la disinformazione che accompagnano queste agevolazioni, le quali hanno riempito i cittadini di multe e di danni economici in generale. Dal canto nostro, da tempo ormai abbiamo attivato uno sportello virtuale e stiamo aiutando i milanesi a valutare caso per caso l’eventuale opportunità di fare ricorso, consci però del fatto che non può certo essere un gruppo di cittadini a sopperire alle carenze dell’amministrazione comunale. Così abbiamo chiesto al vicesindaco De Corato (a cui la Moratti ha affidato la delega al traffico e alla mobilità) un incontro per sottoporgli le problematiche che stiamo riscontrando e delle possibili soluzioni a breve termine… risultato: ancora nessuna risposta.
Fino a quando Sindaco e Vicesindaco – intenti a lucidare le residenze di pochi eletti - ignoreranno i loro cittadini, non potranno esserci strumenti utili a restituire Milano ai milanesi.
Battaglia in Comune a Milano sul futuro dell’Ecopass
03/05/2010 alle 12:42 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: comitato viviamo milano, comune milano, ecopass, expo 2015, lega nord, letizia moratti, matteo salvini, strisce blu
Nel Pdl la campagna elettorale in vista delle comunali del prossimo anno è già cominciata. Tra chi si è già messo in moto figura anche la Moratti, intenzionata ad assicurarsi la ricandidatura a sindaco (che si sa, non è ancora certa a cusa del malcontento popolare e dei dubbi della Lega Nord).
La riunione di oggi al Museo della Scienza e della Tecnologia serve all’attuale sindaco proprio per rinsaldare la sua posizione: la giunta ha promesso addirittura un centinaio di progetti per la città da attuare entro il 2011. La Moratti punta a riacquisire popolarità incantando i cittadini con la sua visione futura di Milano, tuttavia la questione che tiene banco è il futuro dell’Ecopass.
Parte della giunta, da De Corato ai fedeli della Moratti, vorrebbero insistere su questa misura eliminando le deroghe agli Euro 4; in questo modo si cercherebbe di ovviare all’esaurimento dell’efficacia (tra l’altro minima sin dall’inizio) dell’Ecopass. Questa opzione è vista con scetticismo da altri consiglieri comunali del Pdl, secondo cui ciò sarebbe attuabile soltanto con giustificazioni serie.
Chi invece boccia con convinzione l’inasprimento dell’Ecopass è la Lega Nord, che ritiene sia ora di pensare a provvedimenti diversi, più efficaci e possibilmente meno gravosi sui milanesi.
Altro punto di divergenza tra Lega e Pdl è l’estensione della sosta a pagamento (strisce blu) nelle periferie, iniziativa caldeggiata dal vicesindaco De Corato e osteggiata dalla Lega.
La sfida interna alla maggioranza sta entrando nel vivo, con un peso determinante sul tipo di città che verrà consegnata ai milanesi nel prossimo futuro.
I giudici dichiarano l’Ecopass ILLEGITTIMO
19/03/2010 alle 15:08 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: comitato viviamo milano, ecopass, ecopass illegittimo, giudice di pace, multe ecopass, ricorso ecopass, ricorso multe
Il comitato Viviamo Milano lo sosteneva sin dal principio, ora è arrivata la conferma da parte di un giudice di pace: l’Ecopass è una misura illegittima, che crea eccessi di potere e discriminazioni ingiustificati.
Si tratta di un’affermazione importantissima, in quanto colpisce il cuore di questa misura, ossia il suo motivo di esistere. La motivazione (come riportata dal Corriere della Sera) è la seguente:
«l’inquinamento provocato dai singoli veicoli non è diverso a seconda del giorno o dell’ora in cui avviene la circolazione», quindi «non si giustifica il diverso trattamento tra coloro che accedono all’area Ecopass in un giorno feriale e coloro che vi accedono in un giorno festivo, o tra coloro che vi accedono in diverse fasce orarie». Disparità «particolarmente evidente perché, pur essendo tutti i veicoli a motore più o meno inquinanti, per molti veicoli magari meno inquinanti di altri non è prevista neanche la tariffa più bassa di 2 euro al giorno», e «per molti veicoli è previsto il totale esonero da ogni obbligo di pagamento».
Insomma, dopo anni di ingiustizie la legge giunge in sostegno dei cittadini: è infatti palese che in questi ultimi anni la Moratti e i consiglieri del suo partito hanno fatto propaganda disonesta ingannando i cittadini, ai quali tale strumento veniva spacciato come rimedio al problema dell’inquinamento.
In realtà, lo slogan di fondo non era “non inquinare” ma “inquina pure, basta che paghi”. Ecco perchè qualcuno pagava di più e altri meno, le auto che fino al giorno prima erano considerate pulite improvvisamente diventavano inquinanti, i politici ne erano immuni, e via dicendo.
Per concludere, sottolineamo il fatto che questa sentenza del Giudice di Pace ha permesso l’annullamento della multa al cittadino che aveva fatto ricorso, dunque costituisce per forza di cose un precedente. Ci chiediamo a questo punto che cosa dovrebbero fare tutti coloro che in questi anni hanno inconsapevolmente pagato questa tassa occulta… preparatevi a fare ricorso!!!
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