Via Carducci: le piste ciclabili diventano parcheggi

05/03/2011 alle 10:41 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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Il progetto per l’Expo 2015 prevede un netto potenziamento della rete di piste ciclabili in tutta Milano. In effetti, l’amministrazione comunale ha già dato il via ai lavori per la creazione di queste corsie riservate ai ciclisti. in questi giorni ha annunciato addiritturà che partirà un esperimento (della durata di un mese) lungo un itinerario che unirà la  pista del naviglio della Martesana e quella di viale Padova, attraverso il sistema dei marciapiedi condivisi tra pedoni e ciclisti.

L’obiettivo è di arrivare a 130 chilometri di piste ciclabili. Il problema è che la fretta è cattiva consigliera e talvolta, presi dalla foga dell’obiettivo quantitativo, ci si dimentica dell’aspetto qualitativo. E’ il caso della nuova tratta ciclabile che parte da Cadorna e percorre via Carducci, collegandosi poi a via Olona per arrivare al parco Solari: una corsia riservata il cui limite è costituito da una striscia gialla sull’asfalto (al pari di una qualsiasi carreggiata). In un tratto di strada così caotico e trafficato, fin da subito è stata invasa dalle autovetture. Mancando infatti una qualsiasi protezione, gli automobilisti ci finiscono regolarmente sopra utilizzandola come spazio per sorpassare auto in coda o come parcheggi provvisori. Insomma, a pochi giorni dalla sua nascita, la pista ciclabile di via Carducci è già diventata poco percorribile e rischiosa dal punto di vista della sicurezza.

Inutile dire che non si tratta di un caso isolato, poichè tutte le piste ciclabili fatte di recente sono strutturate allo stesso modo. E infatti sono tutte quasi inutilizzate (essendosi verificati anche alcuni incidenti). Riteniamo dunque che il prossimo obiettivo del Comune non debba essere i chilometri di piste ciclabili creati, bensì i chilometri di piste ciclabili percorribili; finchè non si assicura la sicurezza del mezzo di trasporto alternativo, il disincentivo all’utilizzo dell’auto sarà una chimera.

Battaglia in Comune a Milano sul futuro dell’Ecopass

03/05/2010 alle 12:42 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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Nel Pdl la campagna elettorale in vista delle comunali del prossimo anno è già cominciata. Tra chi si è già messo in moto figura anche la Moratti, intenzionata ad assicurarsi la ricandidatura a sindaco (che si sa, non è ancora certa a cusa del malcontento popolare e dei dubbi della Lega Nord).
La riunione di oggi al Museo della Scienza e della Tecnologia serve all’attuale sindaco proprio per rinsaldare la sua posizione: la giunta ha promesso addirittura un centinaio di progetti per la città da attuare entro il 2011. La Moratti punta a riacquisire popolarità incantando i cittadini con la sua visione futura di Milano, tuttavia la questione che tiene banco è il futuro dell’Ecopass.
Parte della giunta, da De Corato ai fedeli della Moratti, vorrebbero insistere su questa misura eliminando le deroghe agli Euro 4; in questo modo si cercherebbe di ovviare all’esaurimento dell’efficacia (tra l’altro minima sin dall’inizio) dell’Ecopass. Questa opzione è vista con scetticismo da altri consiglieri comunali del Pdl, secondo cui ciò sarebbe attuabile soltanto con giustificazioni serie.
Chi invece boccia con convinzione l’inasprimento dell’Ecopass è la Lega Nord, che ritiene sia ora di pensare a provvedimenti diversi, più efficaci e possibilmente meno gravosi sui milanesi.
Altro punto di divergenza tra Lega e Pdl è l’estensione della sosta a pagamento (strisce blu) nelle periferie, iniziativa caldeggiata dal vicesindaco De Corato e osteggiata dalla Lega.
La sfida interna alla maggioranza sta entrando nel vivo, con un peso determinante sul tipo di città che verrà consegnata ai milanesi nel prossimo futuro.

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