Le strisce blu diventano gratuite per i residenti
24/05/2011 alle 12:26 | Pubblicato in Uncategorized | 3 commentiEtichette: ballottaggio milano, comitato viviamo milano, elezioni comunali, lega nord, letizia moratti, pisapia, strisce blu
La Lega Nord, approfittando della delicatissima situazione in vista del ballottaggio, incassa un altro colpo: dopo l’abolizione dell’Ecopass, ottiene il provvedimento per cui d’ora in poi i residenti potranno parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu situate nella propria zona.
Non si tratta di una sparata elettorale, poichè il provvedimento è stato reso noto oggi da Palazzo Marino. Certo è che la Lega ha sfruttato la disperazione del Pdl per portare a casa delle vittorie su battaglie che combatteva da anni. Ma ciò che emerge maggiormente (e che abbiamo sottolineato più volte) è il cambio di atteggiamento del sindaco Moratti in quest’ultimo anno, sempre più lontana da Berlusconi e sempre più vicina alla Lega…
Niente detrazioni per gli abbonamenti ai mezzi pubblici e aumento del biglietto. La Moratti intervenga!
13/04/2011 alle 11:30 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commentiEtichette: aumento biglietto atm, candidato zona 6, comune milano, detrazioni mezzi di trasporto 2011, lega nord, letizia moratti, vincenzo sofo
Tutti alle prese con la compilazione di 730, CUD e via dicendo. E parte la corsa alle informazioni, per sapere quanto e cosa si può dedurre/detrarre quest’anno dalla dichiarazione dei redditi. E qui spunta la sorpresa. E’ stata abolita per quest’anno la possibilità di detrarre (fino a massimo 250 euro) parte delle spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico… in poche parole, per noi milanesi, nessuna possibilità di detrarre parte del costo dell’abbonamento Atm.
Si tratta di una decisione sbagliatissima perchè in palese contrasto con le tanto chiacchierate intenzioni di puntare ad una maggior vivibilità delle città. In tal modo è stato tolto un utilissimo strumento di incentivo al non utilizzo delle auto ed è stato lanciato un segnale politico tutt’altro che confortante. A ciò si aggiunge, per quanto riguarda Milano, la dichiarazione dell’Atm di voler aumentare nel 2012 (l’anno prossimo) il biglietto dell’autobus del 50%, cioè da € 1 a € 1.50. In pratica doppia fregatura.
E’ vero che le casse dello Stato vengono da decenni di malagestione e che bisogna riportare assolutamente sotto il livello di guardia il debito pubblico, ma devono anche esserci delle linee politiche chiare e decise. La mobilità sostenibile e la qualità della vita sono tematiche fondamentali per ogni città e gli interventi atti a preservarle/migliorarle devono avere garanzia di continuità. Chiediamo dunque al sindaco Moratti e all’amministrazione comunale di fare pressione affinchè l’aumento annunciato dall’Atm venga annullato e si studino agevolazioni alternative alle detrazioni fiscali per gli abbonamenti ai mezzi di trasporto.
Tutto in attesa che il governo rettifichi questa decisione.
NO alla chiusura del mercato comunale di Lorenteggio – iniziativa Comitato Viviamo Milano
12/03/2011 alle 15:19 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: chiusura mercati comunali, comitato viviamo milano, giambellino, igor iezzi, lega nord, lorenteggio, mercato comunale via odazio, vincenzo sofo
Il comitato Viviamo Milano ha deciso per una volta di allargare il proprio raggio di azione e affrontare la questione della chiusura dei mercati comunali presenti in città, dando sfogo alla rabbia di molti cittadini e aderenti al nostro comitato.
COMUNICATO STAMPA
Questa mattina si è tenuto al mercato comunale di via Odazio/Lorenteggio un volantinaggio di una decina di residenti appartenenti al Comitato Viviamo Milano. Scopo dell’iniziativa era protestare contro la chiusura (data come quasi certa) di questo e di altri mercati comunali presenti sul territorio milanese.
Secondo Vincenzo Sofo, coordinatore del Comitato Viviamo Milano, infatti “il mercato comunale rappresenta un punto di riferimento storico per la comunità della zona di via Giambellino/via Lorenteggio. Soprattutto gli anziani, che frequentano questo mercato da decenni, lo sentono come un luogo di aggregazione, dove il commerciante è spesso anche una persona con cui scambiare due chiacchiere e passare una mezz’ora in compagnia. E’ dunque evidente il ruolo non solo economico, ma anche sociale che svolge questo spazio, troppo importante per essere sopraffatto da logiche speculative di qualche affarista”.
L’iniziativa, come previsto, è stata accolta con entusiasmo da TUTTI i negozianti e i residenti del quartiere, che – come afferma Vincenzo Sofo – “hanno manifestato un coinvolgimento fortissimo in questa questione e si sono immediatamente messi a disposizione del comitato per qualsiasi iniziativa che possa servire a salvare il mercato. Dal canto nostro abbiamo promesso che quella di oggi è solo la prima di una serie di iniziative che avranno luogo nelle prossime settimane e che assumeranno un carattere molto più forte rispetto ad un semplice volantinaggio”.
L’iniziativa è stata accolta con favore e sostenuta anche dalla Lega Nord, con il segretario cittadino Igor Iezzi che si è messo a nostra disposizione per portare le nostre istanze al sindaco Moratti. Ringraziamo dunque Iezzi per aver mostrato sensibilità verso questo problema e speriamo che la Lega Nord ci aiuti in questa battaglia.
Vincenzo Sofo,
Coordinatore Comitato Viviamo Milano
(cell. 3405631037)
Blocco delle auto: è la soluzione?
31/01/2011 alle 13:00 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: blocco auto domenica 30 gennaio, comunali 2011, de corato, elezioni milano, giuliano pisapia, ignazio la russa, lega nord, letizia moratti, matteo salvini, pd, pdl
Anche nel nuovo anno, arriva una domenica di stop alle auto. E, siamo certi, non è che la prima di una lunga serie che vedrà il suo culmine verso primavera. Certo, la gente si potrà godere a piedi la sua città senza l’assillo del traffico. Visiterà i musei, farà un giro in bici… una giornata di relax dopo una settimana di imbottigliamento nel traffico fa piacere a tutti. D’altro canto ci sono le proteste dei “forestieri” che vogliono venire in città e dei tifosi che vanno allo stadio.
In tutto ciò, quali sono i benefici in termini di qualità dell’aria del blocco del traffico? Nessuno, almenochè non abbiate dei polmoni abbastanza capienti da permettervi – con un’inspirazione profonda – di immagazzinare tutta l’aria necessaria per sopravvivere fino al prossimo blocco delle auto. Si cercano palliativi per paura di affrontare il problema… ma anche con i palliativi sorgono i problemi:deroghe per uno, deroghe per l’altro…
Ma quando si tratta di risolvere il problema in modo strutturale, quali sono le proposte della politica?
- il Pdl è in affanno a causa di un vicesindaco, De Corato, che si ostina a non voler ammettere l’esistenza del problema, millantando favolosi miglioramenti dell’aria meneghina. Il resto del partito sembra difendere i blocchi sporadici per il lloro valore simbolico;
- la Lega giudica inefficace il blocco delle auto e propone l’archiviazione dello strumento Ecopass (che non ha portato miglioramenti, creando tantissimi disagi ai cittadini), sostituendolo con la chiusura del centro in sinergia con la riorganizzazione del trasporto pubblico;
- il centrosinistra di Pisapia si schiera a favore dell’allargamento e del potenziamento dell’Ecopass.
Per quanto ci riguarda, riteniamo che la seconda opzione sia la migliore sia sotto il profilo dell’equità sia sotto il profilo dell’efficacia. L’Ecopass infatti non impedisce di inquinare, bensì lo consente previo pagamento… chi se lo può permettere se ne frega, i poveretti camminano a piedi.
Il Comune decide sul futuro di Ecopass: dal Pdl ok alla tariffa, la Lega vuole le isole pedonali
22/11/2010 alle 11:46 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: aree ztl, comitato viviamo milano, comune milano, congestion charge, costo ecopass, ecopass, igor iezzi, isole pedonali, lega nord, letizia moratti, pdl, pollution carghe, vincenzo sofo
In questo periodo sono iniziate le discussioni interne alla giunta comunale in merito al futuro dell’Ecopass. Come già ampiamente previsto, si andrà avanti con il progetto fortemente voluto dal sindaco Moratti, nonostante i risultati ottenuti fino ad ora siano abbastanza ambigui e non ci sia un responso realmente positivo circa l’abbattimento dell’inquinamento.
Le posizioni all’interno della maggioranza sono differenti: il Pdl è favorevole alla continuazione del progetto Ecopass, che per il futuro preveda una tariffa d’ingresso di 4 euro. Sulla stessa linea si pone l’Udc, che però teme che mettere le mani nelle tasche dei milanesi in periodo di campagna elettorale possa avere delle controindicazioni al momento del voto (che sarà in primavera).
Si distingue invece la Lega Nord, che attraverso il suo coordinatore provinciale – Igor Iezzi – afferma di non essere d’accordo con l’idea che si permetta di inquinare purchè dietro pagamento, preferendo invece la creazione di una rete di isole pedonali adeguatamente fornite di mezzi pubblici.
Dal canto nostro, concordiamo con la posizione tenuta dalla Lega Nord: l’obiettivo, da non dimenticare, è ottenere una sostanziosa riduzione dell’inquinamento nel territorio milanese. Perciò non deve passare il concetto che si possa inquinare purchè si paghi; nè che di questa riduzione debba beneficiarne soltanto il centro, creando così una discriminazione tra ceti benestanti e ceti medio-bassi.
La soluzione passa per un’educazione all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi. Bisogna dunque mettere a disposizione dei cittadini una fitta rete di piste ciclabili e di trasporti pubblici (in quest’ultimo caso, che raggiunga anche le perifierie), costruire aree di sosta in punti strategici della città. E nel frattempo creare progressivamente una serie di aree nelle quali sia VIETATO l’accesso alle auto… purchè queste aree siano agevolmente raggiungibili in altri modi.
Boeri ruba il ruolo alla Moratti e punta ad allargare l’Ecopass.
08/09/2010 alle 10:47 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: candidati comune milano, comitato viviamo milano, ecopass, elezioni comunali milano 2011, lega nord, letizia moratti, matteo salvini, primarie pd, stefano boeri
Con la fine dell’estate inizia ufficialmente l’anno di campagna eletorale che porterà alle elezioni per il nuovo sindaco di Milano. Uno dei temi caldi sui quali si gioca la partita è certamente quello sul mobilità, inquinamento e traffico; in particolare, la pietra dello scandalo è il famigerato Ecopass, tornato alle cronache perchè cruciale per la ricerca del consenso.
Da una parte il Pdl con il suo sindaco Letizia Moratti, che avendo fortemente voluto questa area a pagamento nel centro di Milano, ha attirato su di sè le ire dei cittadini, salvo accorgersi (forse) finalmente dell’impopolarità di questa decisione… e porre il discorso sull’estensione dell’Ecopass temporaneamente sotto il tappeto. La timidezza con cui ultimamente il sindaco affronta la questione (salvo alcune sparate mediatiche) è sicuramente dovuto al fatto di essere a capo di una maggioranza che, oltre al suo partito, contiene anche gli alleati leghisti. Lega Nord che non ha mai nascosto la sua contrarietà al provvedimento in questione, come a più volte sottolineato il suo capogruppo in Comune (Matteo Salvini). E’ chiaro che, soprattutto alla luce del consenso costantemente crescente di cui gode il partito leghista, la Moratti non possa prescindere dalla linea di quest’ultimo nel definire la propria politica.
La delusione arriva invece dal fronte dell’opposizione, che sceglie di schierare come candidato-sindaco l’architetto Stefano Boeri. Una sorta di autogol prima dell’inizio della partita, che mostra come in realtà l’opposizione sia tale soltanto sulla carta. Infatti Boeri fino a qualche settimana ha lavorato a fianco della Moratti per la realizzazione del progetto-Expo… una brutta copia del sindaco di centro-destra, cosa confermata dalla volontà dello stesso Boeri di allargare l’Ecopass, rendendolo a pagamento per tutti i cittadini.
Insomma, l’inizio della campagna elettorale ci regala la presa di coscienza che non vi sia un’alternativa all’amministrazione che ha governato fino ad ora. La sinistra ci ha appena proposto una copia… e, a valutarne la qualità, il rischio è che sia peggiore dell’originale.
Battaglia in Comune a Milano sul futuro dell’Ecopass
03/05/2010 alle 12:42 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: comitato viviamo milano, comune milano, ecopass, expo 2015, lega nord, letizia moratti, matteo salvini, strisce blu
Nel Pdl la campagna elettorale in vista delle comunali del prossimo anno è già cominciata. Tra chi si è già messo in moto figura anche la Moratti, intenzionata ad assicurarsi la ricandidatura a sindaco (che si sa, non è ancora certa a cusa del malcontento popolare e dei dubbi della Lega Nord).
La riunione di oggi al Museo della Scienza e della Tecnologia serve all’attuale sindaco proprio per rinsaldare la sua posizione: la giunta ha promesso addirittura un centinaio di progetti per la città da attuare entro il 2011. La Moratti punta a riacquisire popolarità incantando i cittadini con la sua visione futura di Milano, tuttavia la questione che tiene banco è il futuro dell’Ecopass.
Parte della giunta, da De Corato ai fedeli della Moratti, vorrebbero insistere su questa misura eliminando le deroghe agli Euro 4; in questo modo si cercherebbe di ovviare all’esaurimento dell’efficacia (tra l’altro minima sin dall’inizio) dell’Ecopass. Questa opzione è vista con scetticismo da altri consiglieri comunali del Pdl, secondo cui ciò sarebbe attuabile soltanto con giustificazioni serie.
Chi invece boccia con convinzione l’inasprimento dell’Ecopass è la Lega Nord, che ritiene sia ora di pensare a provvedimenti diversi, più efficaci e possibilmente meno gravosi sui milanesi.
Altro punto di divergenza tra Lega e Pdl è l’estensione della sosta a pagamento (strisce blu) nelle periferie, iniziativa caldeggiata dal vicesindaco De Corato e osteggiata dalla Lega.
La sfida interna alla maggioranza sta entrando nel vivo, con un peso determinante sul tipo di città che verrà consegnata ai milanesi nel prossimo futuro.
De Corato vuole l’aumento delle strisce blu. La Lega guida la rivolta
01/04/2010 alle 11:14 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: comitato viviamo milano, de corato, elezioni comunali, elezioni regionali, lega nord, letizia moratti, strisce blu
Più di una volta avevamo manifestato la nostra impressione che la vera opposizione alle politche scellerate della Moratti e di De Corato non arrivasse – come ci si aspetterebbe – dalla sinistra, bensì dalla Lega Nord. Le conseguenze del boom elettorale di quest’ultima sulla politica milanese ne sono la conferma: il fatto che la prestazione peggiore del Pdl sia avvenuta a Milano è certamente dovuto al poco consenso dell’attuale Sindaco.
I dirigenti del partito di Berlusconi hanno sempre cercato di difenderla, riconfermandola come candidato per il 2011. Ma la sostanziale perdita di preferenze subita dai candidati alla Regione (che ha causato, per alcuni, la mancata elezione) ha cambiato le carte in tavola: i dirigenti milanesi del Pdl, rischiando di vedere compromesse le proprie poltrone, si sono scagliati contro la Moratti, addebitandole ogni colpa.
Chi sembra che non si sia reso ancora conto della situazione (e dei danni combinati) è il vicesindaco De Corato. Tanto che ieri ha proposto l’estensione dei parcheggi a pagamento – strisce blu – anche in periferia. Se fino a qualche settimana fa questa proposta avrebbe avuto buone possibilità di passare, il forte potere contrattuale posseduto dalla Lega ha stravolto la situazione: la giunta comunale si è rivoltata contro il vicesindaco, che ha dovuto accantonare l’infelice proposta.
I dirigenti della Lega hanno infatti promesso agli alleati di dare loro battaglia, intenzionati a bloccare ogni altra iniziativa volta a danneggiare i cittadini. A questo coro si sono aggiunti però stavolta – questo è il dato nuovo – anche molti esponenti del Pdl, consci del fatto che il perseverare con la tutela esclusiva degli interessi di partito possa compromettere i loro ruoli nell’amministrazione del capoluogo lombardo.
Insomma, la conquista di consenso da parte della Lega ha spaventato il Pdl. La sfida per il Comune di Milano diventa interessante, e l’intenzione del Popolo delle Libertà di imitare gli alleati potrebbe avvantaggiare i cittadini. Staremo a vedere.
Sovrattassa su tangenziali e autostrade per i cittadini del Nord
22/02/2010 alle 10:53 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: blocco auto, chiamparini, comitato viviamo milano, comune milano, de corato, lega nord, pagamento autostrade, salvini, sindaco torino, tangenziale a pagamento
Ecco, c’era da aspettarselo: la coalizione dei circa 100 sindaci burattini che hanno prestato il fianco alla Moratti ha dato il primo risultato… sovrattassa sulle tangenziali e sulle autostrade del nord Italia.
Sono quelle decisioni che non hanno parte politica, piacciono a centro-destra e centro-sinistra. Tanto che i promotori sono il sindaco di Milano e quello di Torino. Moratti e Chiamparini. Pdl e Pd. E infatti anche a Milano il Pd strizza l’occhio ai “rivali”, accogliendo positivamente la proposta. In nome della lotta all’inquinamento, sottointeso.
Perchè l’inquinamento non ha bisogno di essere ridotto, è più utile farlo pagare. L’importante non è che l’aria sia più pulita, ma che l’aria sporca venga pagata. Perchè non va bene che a Milano ci sia qualcosa di non tassato, di cui i cittadini possano godere liberamente… anche se si tratta di cose dannose. In quest’ottica va visto anche il provvedimento di estensione dell’Ecopass (che, tra l’altro, si sta pensando di far pagare di più) alle auto Euro 4 e 5 senza fap: come mai prima erano esentate e ora non più? Prima non inquinavano e ora si, anche se le auto sono le stesse? Oppure inquinavano anche prima, ma esentarle era l’unico modo per farle acquistare?
Il meccanismo è chiaro: vengono bandite le vecchie auto, così il cittadino è costretto a comprarne di nuove, condizionato dal fatto che vien detto che queste sono ecologiche, quindi non inquinanti e non tassate. Una volta che il cittadino le ha acquistate, le auto che prima erano ecologiche diventano improvvisamente inquinanti e quindi tassate. E’ palese che ci sia una colossale truffa ai danni dei cittadini.
Comunque, per quanto riguarda Milano, è altrettanto chiaro che il Pdl e il Pd siano sempre più simili per quanto riguarda le politiche speculative e particolaristiche da adottare, ma sempre più lontani dai bisogni dei cittadini. E’ interessante notare quindi l’operato delle altre forze presenti in Comune:
- il Pdl e il Pd li abbiamo già commentati, la Lista Moratti non merita commenti, immaginerete il motivo;
- la Lega Nord, bisogna dargliene atto, in questo campo sembra l’unico partito che si opera con decisione per contrastare la scelleratezza di Moratti, De Corato & Co., ma dovrebbe prendere posizioni ancora più nette per poter veramente influenzare gli alleati;
- l’Udc è troppo impegnato a valutare chi è disposto a pagar meglio lo sfruttamento del suo fondoschiena… nel frattempo quindi cerca di tenersi buoni tutti, non parlando male di nessuno;
- i Verdi ogni tanto hanno qualche gesto di stizza, abbozzano un pò di opposizione e lo sfruttano per farsi pubblicità ingaggiando mamme-manager da sguinzagliare in piazza (a cui poi regalano i voli per andare a Bruxelles in vacanza), senza sforzarsi però di fare proposte alternative serie;
- per quanto riguarda la lista di Dario Fò, ci congratuliamo con coloro che lo hanno votato, in quanto è certamente un personaggio di cultura, ma le volte che a messo piede in Comune si possono contare in una mano (e abbiamo abbondato). Ha trovato un buon modo per arrotondare il suo conto bancario senza sudare;
- Rifondazione Comunista, Lista Ferrante e Comunisti Italiani, poco da dire, assolutamente non pervenuti nella politica milanese;
- infine segnaliamo la presenza di un gruppo misto, una sorta di centro di accoglienza per rifugiati/silurati politici.
I milanesi possono dormire sonni tranquilli…
La Moratti impazzisce: meno tram in centro a Milano.
04/02/2010 alle 12:17 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: ecopass, inquinamento milano, lega nord, letizia moratti, majorino, matteo salvini, pd, sindaco milano, tram in centro a milano, vincenzo sofo
E’ ufficiale: la Moratti è uscita di senno. Ormai è questione di giorni, poi qualcuno dovrà occuparsi del suo stato di salute.
Il nuovo slogan del Comune è: meno mezzi pubblici nel centro di Milano. Ciò per evitare gli incidenti, dicono. Come se questi dipendessero dal numero di mezzi e non da come vengono condotti. Assurdo, come se per ridurre gli incidenti autostradali si imponessero le targhe alterne in autostrada!
A prescindere da questo, è curioso notare la coerenza del Sindaco e dei suoi seguaci del Pdl, che proprio in questi giorni parlano di estensione dell’Ecopass, per disincentivare l’utilizzo dell’auto e incentivare quello dei mezzi pubblici. Bene, peccato che i mezzi pubblici in centro verranno ridotti… chi ci spiega come faranno i milanesi a usare tram e autobus, se vengono eliminati? Bisognerà attendere il potenziamento della metropolitana – che non avverrà prima del 2015 - per potersi muovere agevolmente nel centro storico? E anche se fosse, fino al 2015 che faranno i milanesi, si accontenteranno delle periferie, invase dallo smog che l’Ecopass ha dirottato?
Sembra quasi che si voglia togliere ai cittadini il diritto di frequentare il centro di Milano, in modo che resti partimonio esclusivo di pochi eletti. Oppure, più realisticamente, sembra che la Moratti usi l’Ecopass non per stimolare l’utilizzo dei mezzi pubblici, bensì arricchire le casse del Comune. D’altronde, se non fosse così, non si lamenterebbe del fatto che frutta poco!
Per la cronaca, sia la Lega Nord sia l’opposizione – per voce di Salvini e Majorino - hanno manifestato la propria incerdulità e contrarietà per le esternazioni quantomeno infelici del sindaco.
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