Blocco delle auto: è la soluzione?
31/01/2011 alle 13:00 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: blocco auto domenica 30 gennaio, comunali 2011, de corato, elezioni milano, giuliano pisapia, ignazio la russa, lega nord, letizia moratti, matteo salvini, pd, pdl
Anche nel nuovo anno, arriva una domenica di stop alle auto. E, siamo certi, non è che la prima di una lunga serie che vedrà il suo culmine verso primavera. Certo, la gente si potrà godere a piedi la sua città senza l’assillo del traffico. Visiterà i musei, farà un giro in bici… una giornata di relax dopo una settimana di imbottigliamento nel traffico fa piacere a tutti. D’altro canto ci sono le proteste dei “forestieri” che vogliono venire in città e dei tifosi che vanno allo stadio.
In tutto ciò, quali sono i benefici in termini di qualità dell’aria del blocco del traffico? Nessuno, almenochè non abbiate dei polmoni abbastanza capienti da permettervi – con un’inspirazione profonda – di immagazzinare tutta l’aria necessaria per sopravvivere fino al prossimo blocco delle auto. Si cercano palliativi per paura di affrontare il problema… ma anche con i palliativi sorgono i problemi:deroghe per uno, deroghe per l’altro…
Ma quando si tratta di risolvere il problema in modo strutturale, quali sono le proposte della politica?
- il Pdl è in affanno a causa di un vicesindaco, De Corato, che si ostina a non voler ammettere l’esistenza del problema, millantando favolosi miglioramenti dell’aria meneghina. Il resto del partito sembra difendere i blocchi sporadici per il lloro valore simbolico;
- la Lega giudica inefficace il blocco delle auto e propone l’archiviazione dello strumento Ecopass (che non ha portato miglioramenti, creando tantissimi disagi ai cittadini), sostituendolo con la chiusura del centro in sinergia con la riorganizzazione del trasporto pubblico;
- il centrosinistra di Pisapia si schiera a favore dell’allargamento e del potenziamento dell’Ecopass.
Per quanto ci riguarda, riteniamo che la seconda opzione sia la migliore sia sotto il profilo dell’equità sia sotto il profilo dell’efficacia. L’Ecopass infatti non impedisce di inquinare, bensì lo consente previo pagamento… chi se lo può permettere se ne frega, i poveretti camminano a piedi.
Boeri ruba il ruolo alla Moratti e punta ad allargare l’Ecopass.
08/09/2010 alle 10:47 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: candidati comune milano, comitato viviamo milano, ecopass, elezioni comunali milano 2011, lega nord, letizia moratti, matteo salvini, primarie pd, stefano boeri
Con la fine dell’estate inizia ufficialmente l’anno di campagna eletorale che porterà alle elezioni per il nuovo sindaco di Milano. Uno dei temi caldi sui quali si gioca la partita è certamente quello sul mobilità, inquinamento e traffico; in particolare, la pietra dello scandalo è il famigerato Ecopass, tornato alle cronache perchè cruciale per la ricerca del consenso.
Da una parte il Pdl con il suo sindaco Letizia Moratti, che avendo fortemente voluto questa area a pagamento nel centro di Milano, ha attirato su di sè le ire dei cittadini, salvo accorgersi (forse) finalmente dell’impopolarità di questa decisione… e porre il discorso sull’estensione dell’Ecopass temporaneamente sotto il tappeto. La timidezza con cui ultimamente il sindaco affronta la questione (salvo alcune sparate mediatiche) è sicuramente dovuto al fatto di essere a capo di una maggioranza che, oltre al suo partito, contiene anche gli alleati leghisti. Lega Nord che non ha mai nascosto la sua contrarietà al provvedimento in questione, come a più volte sottolineato il suo capogruppo in Comune (Matteo Salvini). E’ chiaro che, soprattutto alla luce del consenso costantemente crescente di cui gode il partito leghista, la Moratti non possa prescindere dalla linea di quest’ultimo nel definire la propria politica.
La delusione arriva invece dal fronte dell’opposizione, che sceglie di schierare come candidato-sindaco l’architetto Stefano Boeri. Una sorta di autogol prima dell’inizio della partita, che mostra come in realtà l’opposizione sia tale soltanto sulla carta. Infatti Boeri fino a qualche settimana ha lavorato a fianco della Moratti per la realizzazione del progetto-Expo… una brutta copia del sindaco di centro-destra, cosa confermata dalla volontà dello stesso Boeri di allargare l’Ecopass, rendendolo a pagamento per tutti i cittadini.
Insomma, l’inizio della campagna elettorale ci regala la presa di coscienza che non vi sia un’alternativa all’amministrazione che ha governato fino ad ora. La sinistra ci ha appena proposto una copia… e, a valutarne la qualità, il rischio è che sia peggiore dell’originale.
Proposta choc del Pd a Salvini: asse Lega-Pd contro il traffico a Milano
04/05/2010 alle 10:35 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: asse lega-pd, comitato viviamo milano, de corato, letizia moratti, majorino, matteo salvini, salvini sindaco, traffico milano
La notizia apparsa sul Affaritaliani.it è sorprendente se si pensa al tipo di politica tanto in voga ultimamente, fatta di scontri a priori tra fazioni indipendentemente dai contenuti. Il capogruppo del Pd a Palazzo Marino, Pierfrancesco Majorino, propone a Matteo Salvini (Lega Nord) una collaborazione per trovare una soluzione al problema del traffico.
Questo appello ha due significati ben precisi: il primo è il plateale fallimento delle politiche volute dalla Moratti e da De Corato, che hanno esasperato i milanesi a tal punto da spingere l’opposizione a coinvolgere gli odiati rivali leghisti; il secondo è che l’opposizione riconosce la buona politica – al di là delle divergenze ideologiche – della Lega Nord, vedendo in Salvini un punto di riferimento per una buona amministrazione della città. Si consuma dunque, anche agli occhi della sinistra, la netta distinzione tra Pdl e Lega.
La coraggiosa richiesta di Majorino evidenzia il fatto che, oltre ad un operato negativo del sindaco e del vicesindaco, vi è una parte di amministrazione comunale (sia di destra sia di sinistra) che preme per un cambiamento reale e volto a migliorare la città. Il tema saliente di questo ultimo anno prima delle elezioni comunale sembra essere il distacco da un’amministrazione, quella della Moratti, i cui risultati sono insoddisfacenti. Così, oltre al dissenso pacato di qualche consigliere del Pdl, si assiste ad un atto di onestà intellettuale del Pd che invoca l’intervento della sola forza politica in grado di influenzare concretamente e positivamente le azioni della giunta.
D’altronde già in passato il comitato Viviamo Milano aveva fatto notare le posizioni della Lega Nord e di Salvini assunte in contrasto agli alleati di centrodestra. Il consigliere comunale leghista si era inoltre più volte impegnato a cercare soluzioni alternative e trasversali per portare a termine nuove iniziative. Il dato nuovo invece è il senso di responsabilità mostrato da Majorino, il che non può che farci ben sperare per il futuro. Futuro che a questo punto, riprendendo e aggiornando una boutade di Bossi, si può pensare essere Salvini sindaco…
Battaglia in Comune a Milano sul futuro dell’Ecopass
03/05/2010 alle 12:42 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: comitato viviamo milano, comune milano, ecopass, expo 2015, lega nord, letizia moratti, matteo salvini, strisce blu
Nel Pdl la campagna elettorale in vista delle comunali del prossimo anno è già cominciata. Tra chi si è già messo in moto figura anche la Moratti, intenzionata ad assicurarsi la ricandidatura a sindaco (che si sa, non è ancora certa a cusa del malcontento popolare e dei dubbi della Lega Nord).
La riunione di oggi al Museo della Scienza e della Tecnologia serve all’attuale sindaco proprio per rinsaldare la sua posizione: la giunta ha promesso addirittura un centinaio di progetti per la città da attuare entro il 2011. La Moratti punta a riacquisire popolarità incantando i cittadini con la sua visione futura di Milano, tuttavia la questione che tiene banco è il futuro dell’Ecopass.
Parte della giunta, da De Corato ai fedeli della Moratti, vorrebbero insistere su questa misura eliminando le deroghe agli Euro 4; in questo modo si cercherebbe di ovviare all’esaurimento dell’efficacia (tra l’altro minima sin dall’inizio) dell’Ecopass. Questa opzione è vista con scetticismo da altri consiglieri comunali del Pdl, secondo cui ciò sarebbe attuabile soltanto con giustificazioni serie.
Chi invece boccia con convinzione l’inasprimento dell’Ecopass è la Lega Nord, che ritiene sia ora di pensare a provvedimenti diversi, più efficaci e possibilmente meno gravosi sui milanesi.
Altro punto di divergenza tra Lega e Pdl è l’estensione della sosta a pagamento (strisce blu) nelle periferie, iniziativa caldeggiata dal vicesindaco De Corato e osteggiata dalla Lega.
La sfida interna alla maggioranza sta entrando nel vivo, con un peso determinante sul tipo di città che verrà consegnata ai milanesi nel prossimo futuro.
La Moratti impazzisce: meno tram in centro a Milano.
04/02/2010 alle 12:17 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: ecopass, inquinamento milano, lega nord, letizia moratti, majorino, matteo salvini, pd, sindaco milano, tram in centro a milano, vincenzo sofo
E’ ufficiale: la Moratti è uscita di senno. Ormai è questione di giorni, poi qualcuno dovrà occuparsi del suo stato di salute.
Il nuovo slogan del Comune è: meno mezzi pubblici nel centro di Milano. Ciò per evitare gli incidenti, dicono. Come se questi dipendessero dal numero di mezzi e non da come vengono condotti. Assurdo, come se per ridurre gli incidenti autostradali si imponessero le targhe alterne in autostrada!
A prescindere da questo, è curioso notare la coerenza del Sindaco e dei suoi seguaci del Pdl, che proprio in questi giorni parlano di estensione dell’Ecopass, per disincentivare l’utilizzo dell’auto e incentivare quello dei mezzi pubblici. Bene, peccato che i mezzi pubblici in centro verranno ridotti… chi ci spiega come faranno i milanesi a usare tram e autobus, se vengono eliminati? Bisognerà attendere il potenziamento della metropolitana – che non avverrà prima del 2015 - per potersi muovere agevolmente nel centro storico? E anche se fosse, fino al 2015 che faranno i milanesi, si accontenteranno delle periferie, invase dallo smog che l’Ecopass ha dirottato?
Sembra quasi che si voglia togliere ai cittadini il diritto di frequentare il centro di Milano, in modo che resti partimonio esclusivo di pochi eletti. Oppure, più realisticamente, sembra che la Moratti usi l’Ecopass non per stimolare l’utilizzo dei mezzi pubblici, bensì arricchire le casse del Comune. D’altronde, se non fosse così, non si lamenterebbe del fatto che frutta poco!
Per la cronaca, sia la Lega Nord sia l’opposizione – per voce di Salvini e Majorino - hanno manifestato la propria incerdulità e contrarietà per le esternazioni quantomeno infelici del sindaco.
Il Comune di Milano alle corde sulla questione inquinamento
29/01/2010 alle 15:30 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commentiEtichette: blocco auto, comitato ora d'aria, comitato viviamo milano, de corato, ecopass, inquinamento, la russa, matteo salvini, milano, moratti, smog, targhe alterne
Siamo alla frutta. Domenica ci sarà il blocco delle auto. Per carità, Milano senza auto è un’esperienza surreale, piacevole, rilassante. Si tratta certamente di una boccata d’aria, un’occasione di farsi una passeggiata tranquilla per godersi la città. Ma il significato politico di questa decisione è tutt’altra cosa.
Elezioni alle porte, bisogna fare campagna elettorale, nascondere le falle del proprio operato. I quotidiani pressano i vertici del Comune, i cittadini protestano. Serve qualcosa subito e ovviamente si sceglie la strada più facile (la più inutile): blocchiamo il traffico per un giorno, così smorziamo le polemiche, la gente si tranquillizza e stop. Sul Corriere della Sera è riportata una dichiarazione di Salvini che riassume perfettamente la situazione: “siamo di fronte ad un’aspirina per bloccare la broncopolmonite”. Prevedibile il fatto che De Corato non l’abbia presa bene.
LA PROTESTA DELLE MAMME. Tutto ciò che serve a sollevare il problema dell’inquinamento è sostenuto dal comitato Viviamo Milano, perciò una nostra delegazione sarà presente sabato mattina davanti al Comune. Ciò non toglie però che si tratti di una protesta che non ha un seguito costruttivo, o meglio pecca proprio nella sua parte più importante: le proposte. Il comitato Ora (d’)Aria! chiede infatti il blocco delle auto tutti i fine settimana. E’ ovvio che si tratta di un rimedio utile per tirare il fiato alla domenica, ma che non apporta alcun contributo decisivo al problema dell’inquinamento. Vista l’evoluzione mediatica dell’iniziativa, il rischio è che si stia perdendo di vista lo scopo per raggiungere una visibilità mediatica immediata, utile in chiave propagandistica (al servizio di associazioni para-politiche) ma nulla più.
LA CAVALLERIA DELLA MORATTI. Che il blocco delle auto sia un atto propagandistico lo afferma lo stesso ministro La Russa, che – bisogna dargliene atto – riconosce la possibilità che alcuni settori stiano strumentalizzando la vicenda per fini demagocici e propagandistici. Questo lampo d’intelligenza è tuttavia prontamente compensato dall’affermazione che il Comune di Milano deve complimentarsi con se stesso per come ha affrontato fino ad ora la questione smog. E per il lavoro svolto dal vicesindaco De Corato, che si è instancabilmente operato per sguinzagliare i vigili urbani. Peccato che li usi per multare i cittadini che non sanno dove parcheggiare l’auto, e non per debellare le doppie file.
La Lega ammonisce il Comune sulla cementificazione selvaggia
25/01/2010 alle 15:17 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: cementificazione, lega nord, matteo salvini, milano, pdl, riqualificazione ambientale, speculazione edilizia, urbanistica
Mentre il Pdl discute di aree verdi soltanto per decidere quale parco dedicare a Bettino Craxi (cosa che, giusta o sbagliata, è di certo l’ultimo dei problemi dei milanesi), la Lega Nord esce allo scoperto per quanto riguarda il futuro del capoluogo lombardo. Matteo Salvini ha infatti presentato una mozione per riportare sulla retta via le linee guida del Comune.
Il tema dell’urbanistica è importantissimo in quanto correlato al traffico e all’inquinamento. In passato De Corato aveva auspicato una deregolamentazione dell’edilizia, forse tentato dalle potenziali speculazioni che offre il territorio meneghino. Ora interviene la Lega Nord, che non è la prima volta che provvede a correggere il tiro degli alleati.
Le proposte variano dal rispetto di 30 metri reali di verde per abitante, ai vincoli alla cementificazione; dalla tutela delle cascine all’aumento di aree ciclopedonali; dalla riqualificazione delle zone degradate all’obbligo di una percentuale di edilizia convenzionata.
La stessa Lega afferma che l’intenzione è quella di impedire che vengano deturpate le caratteristiche tradizionale del territorio per scopi speculativi, che i desideri di speculazione compromettano la vivibilità della città.
Si delinea così un contesto in cui, per fortuna, gli interessti lobbistici favoriti dalle posizione ambigue dei partiti burocratici – PdL e Pd – trovano opposizione nell’azione dei Verdi da un lato (seppur questo partito abbia poca voce in capitolo nel rapporto con il Pd e insista soprattutto sull’estension dell’Ecopass a tutte le auto) e della Lega Nord dall’altro, che invece ha un forte “potere contrattuale” nel centro-destra.
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