AREA F COME FALLIMENTO!

28/01/2012 alle 15:42 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
Etichette: , , , , , ,

È ora di tirare le somme dopo quasi due settimane di Area C nel nostro Comune.  Il tanto amato (si fa per dire) provvedimento  in vigore dal 16 gennaio scorso avrà mietuto vittime tra le polveri sottili quanto tra i portafogli dei cittadini?

Basta andare sul sito dell’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) della Lombardia per accedere  ai dati delle rilevazioni delle centraline sparse a Milano. Noi del Comitato ViviAmo Milano abbiamo scelto quella di via Senato (dove la diminuzione delle polveri dovrebbe essere maggiore, essendo in centro), e convenzionalmente citeremo i valori rilevati alle quattro del pomeriggio.

Il 2 Gennaio il valore di CO2 (uno degli inquinanti più pericolosi) si attestava a 1.2 milligrammi per metro cubo. Naturalmente allontanandosi alle festività il dato aumenta: venerdì  13 era a 2.2. Poi arriva il 16, e finalmente torniamo a respirare..magari! giovedì  19 raggiungiamo i 3.3 mg/m3, poi ci si attesta sempre introno al 2, tendenza che viene mantenuta fino a quando sono disponibili i dati (26 Gennaio).

Passando ad analizzare il famigerato Pm10 le notizie per la Giunta non migliorano per nulla. I migrogrammi per metro cubo sono 36 il 9 Gennaio (un lunedì), e l’introduzione della congestion charge addirittura li fa aumentare a 43 il 25 e 58 giovedì 26. Da evidenziare due picchi il 18 e il 23, con rispettivamente ben 133 e 132 µg/m3! Alla faccia dell’aria pulita che ci era stata promessa in cambio di “qualche sacrificio”.

Dov’è lo zucchero della respirabilità dell’aria per la pillola amara di 5€ a ingresso?

Vorremmo allora chiedere al Sindaco Pisapia e all’assessore Maran: dove sono i miglioramenti? A noi sembra solo di intravvedere un travisamento di un già ambiguo quesito referendario a cui solo la minoranza (48.99%) dei milanesi ha votato, e di questi non certo tutti a favore. L’ammodernamento  delle caldaie degli edifici comunali, sempre previsto nel referendum e reale problema, quando sarà effettuato? Certo, era più facile dirci di mettere mano al portafoglio che fare interventi seri. Andare a lavoro, a scuola, a fare la spesa sembra essere diventato reato.  

Come e peggio di Ecopass, L’AREA C E’ SOLO UN’ALTRA TASSA!

CO2 Green Drive: le auto ecologiche invadono Milano

05/11/2010 alle 15:00 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
Etichette: , , , , , , , , ,

Ogni tanto qualcuno che fa cose intelligenti si trova, dunque non possiamo che aiutarlo a diffondere – destra, sinistra, centro, alto o basso che sia.

Dall’8 al 14 novembre si terrà a Milano il CO2 Green Drive, evento organizzato dall’Associazione Culturale Ragnarock in collaborazione con il Comune di Milano, l’Istituto di Cultura Danese e la CO2 E-Race Organization.  La manifestazione ruoterà attorno ad un’esposizione e sfilata pubblica di veicoli sostenibili (elettrici, ibridi, a idrogeno) che comporranno virtualmente la scritta “CO2″ sulla mappa della città.

Tale iniziativa, organizzata in occasione della quarta edizione del Ragnarock Nordic Festival dedicata alla sostenibilità, è patrocinata dalla Rappresentanza a Milano della Commissione Europea ed è inserita nel programma della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, che si terrà dall’8 al 14 novembre 2010 e sarà dedicata proprio al tema della mobilità.

Il ritrovo è in piazza Leonardo da Vinci a Milano. Di seguito il programma:

Ore 14.00 – ritrovo di veicoli ecocompatibili in Piazza Leonardo da Vinci

Ore 14.30 – CO2 Driving Academy (lezione teorica di guida sicura ed eco-sostenibile)

Ore 15.30 – partenza della maratona

Ore 17.30 – ritorno in Piazza Leonardo da Vinci

Ore 18.00 – fine della manifestazione

Per info, visitate il sito http://www.ragnarock.eu

 

De Corato: l’odio per i writers e l’amore per le affissioni abusive (del Pdl)

26/10/2010 alle 12:58 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
Etichette: , , , , , ,

La gestione di De Corato, l’abbiamo detto ormai svariate volte, non è per nulla convincente e presenta molti aspetti di ambiguità per i quali – prima o poi – dovrà rendere conto ai cittadini.

Ad esempio il cavallo di battaglia del nostro vicesindaco è da molto tempo la lotta ai writers che con i loro graffiti (talvolta murales e ogni tanto anche opere d’arte) spaventano Milano e contribuiscono al suo degrado. Di certo a nessuno piace vedere imbrattati i muri di casa propria, ma immaginiamo che il vicesindaco di una metropoli come Milano potrebbe dirottare il suo accanimento su questioni più gravi come la delinquenza, l’immigrazione, la disoccupazione, le case popolari… e magari, dato che ha la delega al traffico, alla mobilità.

In ogni caso, pur fingendo che quello dei writers sia effettivamente il principale problema, ci colpiscono la poca trasparenza ed il doppiopesismo adottati. Se infatti il Comune è sempre tempestivo a rintracciare e denunciare i graffitari, un simile atteggiamento non si vede quando si parla di un altro fenomeno: le affissioni elettorali abusive.

Poco tempo fa si è svolta infatti la festa del Popolo delle Libertà a Milano e – come tutti avrete potuto notare – la città è stata invasa da manifesti affissi su semafori, pali della luce, muri, ecc… tutto in modo abusivo. La Prefettura ha da più di 21 giorni invitato il Comune a verificare la situazione e a prendere provvedimenti… ma nessuna risposta. De Corato e il Pdl tacciono. E, in molti casi, i manifesti ancora adesso non sono stati rimossi, contribuendo alla sporcizia e al degrado della città.

Dal nostro punto di vista, sarebbe ora che De Corato lasciasse il proprio incarico… anche perchè, percependo lo stipendio di parlamentare, di sicuro non si troverebbe in mezzo ad una strada.

Fallisce test Ztl in via Lanzone: De Corato manda Milano in tilt per niente

22/10/2010 alle 12:21 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
Etichette: , , , , , ,

La tanto contestata (per tempi e modi) prova sperimentale di area Ztl nella zona di via Lanzone è stato concluso con un giorno di anticipo. Il fallimento, ammesso con onestà intellettuale dagli stessi vigili urbani, ha una motivazione tanto banale da mostrare il livello (bassissimo) di intelletto dell’attuale vicesindaco, il “maresciallo” De Corato; nell’articolo apparso sul Corriere di Milano infatti si legge:

«Il traffico nell’area è rimasto sempre intenso, consistente, ingestibile. I tempi di spostamento sono raddoppiati, se non triplicati. I furgoni non riuscivano a rifornire le attività commerciali»

MAVA’????!!!!

Preoccupa il fatto che per rendersi conto di una simile demenzialità non sono bastate le feroci critiche di residenti e negozianti, ma si è dovuto bloccare il centro di Milano per un’intera giornata, recando danni ai lavoratori.
E’ evidente che la figura di De Corato come vicesindaco, con tanto di delega al traffico, risulta sempre più inadeguata per una città come Milano e per le esigenze dei suoi cittadini. Non resta che sperare, come dice la cronaca politica quando si occupa dei rapporti di forza tra Pdl e Lega Nord, che realmente avvenga il tanto chiacchierato avvicendamento su quella poltrona.

De Corato manda in tilt Milano per simulare nuove aree Ztl

19/10/2010 alle 14:19 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti
Etichette: , , , , ,

Prove tecniche di Ztl avvenute quest’oggi nella zona di Sant’Ambrogio. Se ne sono accorti migliaia di milanesi che si sono improvvisamente trovati da vanti vigili e auto di traverso, seppur ignari della motivazione.
Sta di fatto che code, traffico in tilt, sinfonie di clacson, grida ed imprecazioni di lavoratori in ritardo si sono sprecati. Ed immaginiamo che a questa festa abbiano partecipato pure i residenti della zona, vittime di un inquinamento acustico a livelli esorbitanti.
Ancora una volta risalta la pessima gestione dell’attuale vicesindaco, Riccardo De Corato, che riesce a distinguersi per difetto di competenza persino le poche volte che ci sono le buone intenzioni.
Infatti va riconosciuto che finalmente la giunta ha deciso di attivarsi per risolvere l’annoso problema del traffico che affligge la zona della basilica Sant’Ambrogio, ove peraltro spesso a trovarsi bloccate sono le ambulanze che si dirigono al Pronto Soccorso dell’ospedale della zona.
Tuttavia è semplicemente demenziale bloccare una zona così trafficata senza alcun preavviso nè segnale, nè nulla di nulla. Perchè, caro De Corato, se i milanesi timbrano il cartellino un’ora in ritardo, lo stipendio che perdono non lo rimborsi certo tu…

Polveri sottili alle stelle, ma per De Corato è tutto ok

10/02/2010 alle 14:15 | Pubblicato in Uncategorized | 3 commenti
Etichette: , , , , , , , , , ,

Il livello delle polveri sottili è fuori controllo, perggio dell’anno scorso. Tanto che, pur essendo solo a febbraio, tra un paio di giorni Milano avrà già raggiunto il limite annuo fissato dall’Unione Europea per il livello di concentrazione delle polveri sottili. Inutile ripeterci sulle cause. Ci limitiamo a segnalare le reazioni indecenti di chi dovrebbe rappresentarci.

Formigoni e De Corato infatti affermano che in realtà va tutto bene, che si tratta di una montatura di chissà chi (loro dicono dei mezzi di informazione… o forse di terroristi?). De Corato, che si distingue sempre, rincara la dose affermando che – anzi – l’estensione dell’Ecopass ai diesel Euro 4 senza filtro sta dando buoni risultati… chi chiediamo in che mondo viva, ed esortiamo chi di dovere a fargli al più presto il test del capello… non vorremmo che avesse assunto qualche sostanza allucinogena per cui è stato proiettato in un’altra realtà.

Chiudiamo con la capacità di problem solving (ovviamente ironico) dell’ex assessore Croci, che pur essendo uno dei principali responsabili di questa situazione, si atteggia da luminare. Secondo lui l’estensione dell’Ecopass darebbe maggiori risultati se fosse definitiva, unico modo per convincere i milanesi a cambiare auto e ad usufruire dei mezzi pubblici. Non pensa invece che per comprare un’auto nuova ci vogliono i soldi e per usare i mezzi pubblici questi devono essere efficienti… lui si che ha capito tutto!

De Corato insulta l’intelligenza dei milanesi

03/02/2010 alle 11:48 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
Etichette: , , , , , , , , ,

E’ ufficiale che i milanesi sono considerati dei deficienti. Incapaci di intendere (e chissà, magari anche di volere).

Prima la truffa della manifestazione delle pseudo-mamme, che – grazie ad una sontuosa operazione di marketing – hanno portato in piazza con l’inganno  decine di famiglie che in buona fede credevano di prender parte ad una protesta realmente spontanea. Invece si sono trovati in mezzo ad associazioni, partiti, politici ed esponenti culturali di una certa parte politica. La cosa più importante doveva essere l’invito alla risoluzione del problema smog, ma la loro proposta – il blocco delle auto ogni domenica – è stata quanto di più banale, propagandistico ed inutile… tanto che persino Dario Fò, dopo aver preso parte al presidio e aver ottenuto l’obiettivo politico, ha dichiarato che tale proposta è un insulto all’intelligenza delle persone. Ottimo successo di critica per il comitato Ora d’Aria e i Genitori Antismog, sbeffeggiati persino da coloro che hanno reso possibile la riuscita mediatica dell’iniziativa.

Chi invece non si fa alcun problema e continua a prendere in giro i cittadini che, teoricamente, dovrebbe rappresentare, è il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato. Per un giorno finalmente le polveri sottili sembrano non aver oltrepassato la soglia massima consentita, allora eccolo cogliere l’attimo per mettere alla prova la pazienza e la tolleranza dei milanesi: dopo aver dichiarato inutile, a questo punto, un nuovo blocco delle auto (da lui stesso proposto appena prima), ha dichiarato che questo risultato è frutto dell’estensione dell’Ecopass da lui tanto voluta.

Come se un giorno di inquinamento “a norma” fosse la fine di ogni problema. Come se questo successo fosse merito di una misura inefficace per due anni e ora, grazie ad un’aggiustatina fatta il giorno prima, si rivelasse una pozione magica. Come se la gente non avesse un cervello minimamente funzionante per capire di essere presa in giro.

La protesta delle mamme di Milano si rivela campagna elettorale

01/02/2010 alle 11:53 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commento
Etichette: , , , , , , , , , ,

Come temevamo, la protesta organizzata da alcune mamme di Milano del comitato Ora d’Aria e di Genitori Antismog – partita (o spacciata) inizialmente con nobili intenzioni – si è trasformata in una festa anticipata di carnevale in cui c’è stato di tutto tranne che la cosa principale: cittadini che davano il loro contributo per la soluzione del problema smog.

Innanzitutto la portata dell’iniziativa fa perlomeno sospettare che non sia nata spontaneamente qualche giorno fa, ma sia stata sapientemente organizzata da tempo. D’altronde tra gli organizzatori del “gruppo spontaneo” Ora d’Aria c’erano niente di meno che esperti di marketing… mica male.

Maschere, travestimenti, magliette sponsorizzate, striscioni, cartelloni, manifesti, palloncini, bande… tutto ciò avrà richiesto un investimento economico sicuramente eccessivo per le tasche di normali cittadini (neppure la quota associativa richiesta dai Genitori Antismog per essere uno di loro sarebbe bastata), almenochè non finanziati da associazioni/partiti.

Ed infatti alla manifestazione erano presenti tutti i partiti dell’opposizione in consiglio comunale, oltre ad associazioni legate alla sinistra e ad alcune importanti lobby ambientaliste. Le richieste avanzate dal comitato Ora d’Aria (che in principio si riducevano ad un banale quanto inutile blocco del traffico alla domenica) con il passare dei giorni si sono via via modificate, prendendo esattamente le stesse sembianze di quelle fatte dai Verdi, per voce del consigliere Enrico Fedreghini. Siamo certi che le proposte verranno vagliate in Comune, visto che probabilmente è stato organizzato tutto da chi in Comune c’è e vuole restarci anche dopo le prossime elezioni.

Ci domandavamo perchè queste associazioni/comitati apparissero soltanto quando è garantito il clamore mediatico. Ci siamo appena dati la risposta. Non che ci interessi molto: il problema è che, così facendo, il tema della vivibilità viene vilmente declassato da battaglia seria a slogan propagandistico. Il che è confermato dalle proposte semplicistiche fatte dai protagonisti in questione.

Ringraziamo questi comitati e associazioni per aver fornito alla politica l’occasione di dare una risposta mediatica e  demagogica alla questione, potendo così tirare il fiato ed evitare di affrontare con serietà il tema in oggetto. In ogni caso siamo sicuri che questi imporvvisati paladini della giustizia scompariranno al termine della campagna elettorale, permettendo a chi ha veramente a cuore il futuro della città di occuparsene per il benessere dei cittadini. Non dei propri partiti di appartenenza.

Il Comune di Milano alle corde sulla questione inquinamento

29/01/2010 alle 15:30 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti
Etichette: , , , , , , , , , , ,

Siamo alla frutta. Domenica ci sarà il blocco delle auto. Per carità, Milano senza auto è un’esperienza surreale, piacevole, rilassante. Si tratta certamente di una boccata d’aria, un’occasione di farsi una passeggiata tranquilla per godersi la città. Ma il significato politico di questa decisione è tutt’altra cosa.

Elezioni alle porte, bisogna fare campagna elettorale, nascondere le falle del proprio operato. I quotidiani pressano i vertici del Comune, i cittadini protestano. Serve qualcosa subito e ovviamente si sceglie la strada più facile (la più inutile): blocchiamo il traffico per un giorno, così smorziamo le polemiche, la gente si tranquillizza e stop. Sul Corriere della Sera è riportata una dichiarazione di Salvini che riassume perfettamente la situazione: “siamo di fronte ad un’aspirina per bloccare la broncopolmonite”. Prevedibile il fatto che De Corato non l’abbia presa bene.

LA PROTESTA DELLE MAMME. Tutto ciò che serve a sollevare il problema dell’inquinamento è sostenuto dal comitato Viviamo Milano, perciò una nostra delegazione sarà presente sabato mattina davanti al Comune. Ciò non toglie però che si tratti di una protesta che non ha un seguito costruttivo, o meglio pecca proprio nella sua parte più importante: le proposte. Il comitato Ora (d’)Aria! chiede infatti il blocco delle auto tutti i fine settimana. E’ ovvio che si tratta di un rimedio utile per tirare il fiato alla domenica, ma che non apporta alcun contributo decisivo al problema dell’inquinamento. Vista l’evoluzione mediatica dell’iniziativa, il rischio è che si stia perdendo di vista lo scopo per raggiungere una visibilità mediatica immediata, utile in chiave propagandistica (al servizio di associazioni para-politiche) ma nulla più.

LA CAVALLERIA DELLA MORATTI. Che il blocco delle auto sia un atto propagandistico lo afferma lo stesso ministro La Russa, che – bisogna dargliene atto – riconosce la possibilità che alcuni settori stiano strumentalizzando la vicenda per fini demagocici e propagandistici. Questo lampo d’intelligenza è tuttavia prontamente compensato dall’affermazione che il Comune di Milano deve complimentarsi con se stesso per come ha affrontato fino ad ora la questione smog. E per il lavoro svolto dal vicesindaco De Corato, che si è instancabilmente operato per sguinzagliare i vigili urbani. Peccato che li usi per multare i cittadini che non sanno dove parcheggiare l’auto, e non per debellare le doppie file.

La Lega ammonisce il Comune sulla cementificazione selvaggia

25/01/2010 alle 15:17 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
Etichette: , , , , , , ,

Mentre il Pdl discute di aree verdi soltanto per decidere quale parco dedicare a Bettino Craxi (cosa che, giusta o sbagliata, è di certo l’ultimo dei problemi dei milanesi), la Lega Nord esce allo scoperto per quanto riguarda il futuro del capoluogo lombardo. Matteo Salvini ha infatti presentato una mozione per riportare sulla retta via le linee guida del Comune.

Il tema dell’urbanistica è importantissimo in quanto correlato al traffico e all’inquinamento. In passato De Corato aveva auspicato una deregolamentazione dell’edilizia, forse tentato dalle potenziali speculazioni che offre il territorio meneghino. Ora interviene la Lega Nord, che non è la prima volta che provvede a correggere il tiro degli alleati.

Le proposte variano dal rispetto di 30 metri reali di verde per abitante, ai vincoli alla cementificazione; dalla tutela delle cascine all’aumento di aree ciclopedonali; dalla riqualificazione delle zone degradate all’obbligo di una percentuale di edilizia convenzionata.

La stessa Lega afferma che l’intenzione è quella di impedire che vengano deturpate le caratteristiche tradizionale del territorio per scopi speculativi, che i desideri di speculazione compromettano la vivibilità della città.

Si delinea così un contesto in cui, per fortuna, gli interessti lobbistici favoriti dalle posizione ambigue dei partiti burocratici – PdL e Pd – trovano opposizione nell’azione dei Verdi da un lato (seppur questo partito abbia poca voce in capitolo nel rapporto con il Pd e insista soprattutto sull’estension dell’Ecopass a tutte le auto)  e della Lega Nord dall’altro, che invece ha un forte “potere contrattuale” nel centro-destra.

Pagina successiva »

Blog su WordPress.com. | Tema: Pool di Borja Fernandez.
Voci e commenti feeds.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d bloggers like this: