Accolti i ricorsi Ecopass dei veicoli commerciali
02/03/2011 alle 11:41 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: comitato viviamo milano, Comune di Milano, multe ecopass, ricorsi multe ecopass
Sono stati accolti i primi ricorsi per negozianti e fornitori sanzionati, ma sarebbe meglio dire salassati, dall’Ecopass. Veniamo al problema in concreto. Le regole per gli accessi di chi trasporta mezzi nella cerchia dei Bastioni sono diverse da quelli dei comuni conducenti di automobili: più restrittive, in termini temporali e di numero d’ingressi. Siccome pero’ le norme che regolano tale ambito vengono modificate in sede comunale ad una velocità cui è difficile star dietro, e di informazioni a riguardo ne sono state date poche come hanno riconosciuto i giudici, si sono accumulate multe per più di due milioni di euro. Al di là delle considerazioni sul fatto che in una città come la nostra sono quanto meno opinabili decisioni che non favoriscano la vena commerciale milanese, in sede di giudizio è emerso che lo stesso computer che elabora i dati delle telecamere ha qualche problema. Forse è ora di pensare ad una radicale modifica del sistema, o alla sua rimozione.
20 multe per la stessa infrazione. Il caso di un cittadino vittima del Comune di Milano
06/02/2011 alle 11:33 | Pubblicato in Uncategorized | 8 commentiEtichette: comitato viviamo milano, comune milano, de corato, molino dorino, multe ecopass, multe ztl
Riportiamo la mail di sfogo di un cittadino che si è visto recapitare 20 MULTE (1720 euro) PER LA STESSA INFRAZIONE, semplicemente perchè il Comune ha deciso di notificare la prima infrazione dopo 3 mesi… Abbiamo deciso di pubblicarla perchè non si tratta di un caso isolato, bensì di una situazione capitata a moltissime persone. De Corato e il Comune di Milano è ora che si decidano a fare qualcosa.
“Buongiorno.
mi sono visto notificare dalle poste, il giorno prima di Natale, una multa di 88,00 euro perché circolavo, ripreso dalle telecamere, nella corsia riservata ai mezzi pubblici presso la stazione della metropolitana Molino Dorino. Dopodiché è arrivata un’altra notifica il 31/12/2010 , poi un’altra, un’altra ancora…… e così via. Visto che nel periodo ottobre – 23 dicembre ho percorso una ventina di volte la corsia, mi stanno arrivando 20 multe: 88,00 x 20 = 1.720 euro.
Perché aspettare quasi tre mesi per farmi pervenire la prima raccomandata? Ripercorrendo il tragitto, ho constatato che la segnaletica è inadeguata, contraddittoria (una trappola, insomma) al punto che in buona fede l’automobilista pensa di poter passare. Questo, del resto, è il parere di molti incappati nello stesso problema, e dei quali ho nominativi e alcuni numeri di telefono. Inoltre, proprio Molino Dorino è forse l’unica fermata della metropolitana che non permette la sosta per accompagnare qualcuno.
E’ giusto questo modo di operare ed infierire? Ma che sistema è? Perché non si è capaci neanche di fare dei segnali stradali idonei e applicare la Legge con buon senso? E’ questi il futuro di Milano? Rovinare famiglie con il mutuo da pagare, pensionati, poveri lavoratori ecc…?
Si dovrebbe operare nel seguente modo: Io, Polizia, Ti multo sia che l’infrazione sia rilevata da agenti, sia da telecamere, e Ti notifico la contravvenzione! Se dopo la notifica Tu ricadi nella stessa violazione, non ci sono più giustificazioni e le sanzioni diventano sacrosante. Questa è giustizia!!! Se le direttive sono quelle di multare a “più non posso”, con multe sequenziali di importi rilevanti, i problemi sono altri:
1) Non rispettare i cittadini fregandosene delle conseguenze;
2) Fare cassa alle spalle di persone che certo non possono permettersi serate di gala!(Ogni riferimento è puramente causale);
3) Siamo in mano comunque e purtroppo a persone che saranno anche laureati ecc.. Ma evidentemente hanno molte lacune.
A me sembra veramente assurdo rilevare decine e decine multe per la stessa infrazione: evidentemente la segnaletica posizionata (solo agli accessi) non è visibile, altrimenti dovremmo essere tutti pazzi temerari ed incoscienti a circolare più volte nella corsia riservata agli autobus.
Domanda: visto che una persona in tre mesi può percorrere, in totale buona fede, centinaia di volte la corsia, le multe in questo caso ammonterebbero a più di 10.000 euro, non sembra che ci sia qualcosa di molto sproporzionato, tenendo anche conto che chi causa incidenti gravissimi è libero, il giorno dopo, di circolare liberamente? Se invece lo scopo fosse quello di salvaguardare l’incolumità delle persone sarebbe stato più opportuno piazzare un addetto della polizia municipale – il personale certo non manca visto che al sabato pomeriggio ne ho contati venti a presidiare un solo mercato di Milano. Quello che fa specie è la non volontà di discernere le diverse situazioni.
Chi ha deciso di operare in questo modo non fa altro che generare astio, odio, ribellione e sfiducia contro le istituzioni anche nelle persone che si sono sempre comportate onestamente. Milano non merita più giustizia ‘con la G maiuscola’?
Grazie per l’attenzione
Zuccotti
Malfunzionamento abbonamenti Ecopass: piovono multe sui milanesi
24/01/2011 alle 11:30 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: abbonamenti ecopass, comitato viviamo milano, de corato, ecopass, multe ecopass, ricorsi multe ecopass, sos cittadini, vinceno sofo
Persino Antonio Cassano, giocatore del Milan, si accorto del problema e nella sua conferenza stampa di presentazione ha detto: “speriamo che il dott. Galliani mi aiuti con l’Ecopass!”.
E’ del 19 Gennaio un articolo del Corriere della Sera che denuncia l’impossibilità pratica per i cittadini di abbonarsi all’Ecopass, a causa del malfunzionamento del sistema. Problematica da noi già denunciata da molto tempo e che finalmente ottiene l’attenzione dei giornali.
Sono moltissime infatti le persone che si rivolgono a noi chiedendoci aiuto: persone che avevano regolarmente acquistato il loro abbonamento o il ticket di ingresso e che non sono riusciti ad attivarlo… o, peggio ancora, credevano di averlo attivato… e ora si vedono recapitare centinaia di multe, vedendosi talvolta costretti a pagare importi per più di mille euro.
Ebbene, chi ci segue si ricorderà che tempo fa avevamo scritto al vicesindaco De Corato per chiedere un incontro e sottoporgli queste problematiche. Ad oggi, ancora nessuna risposta. In ogni caso ci stiamo attivando per fare aprire uno sportello gratuito a disposizione dei cittadini che vogliono chiedere informazioni e spiegazioni circa le infrazioni contestate ed eventualmente valutare possibili ricorsi amministratitivi. Invitiamo tutti a sottoscrivere la nostra richiesta compilando il modulo che trovate al seguente link:
http://www.tfaforms.com/187710
Dio benedica De Corato… altrimenti difficilmente resisterà alle maledizioni che i milanesi ogni giorno gli mandano!
Dal 1 giugno stop alle deroghe Ecopass: rischio truffe ai cittadini.
29/05/2010 alle 12:45 | Pubblicato in Uncategorized | 3 commentiEtichette: cerchia dei bastioni, comitato viviamo milano, de corato, deroghe euro 4, ecopass, ecopass multiplo agevolato, multe ecopass
Dal 1 giugno i veicoli Euro 4 senza filtro antiparticolato per entrare nella Cerchia dei Bastioni a Milano dovranno pagare € 5 di Ecopass. Il Comune di Milano rende inoltre rende note le varie possibilità messe a disposizione per andare incontro ai cittadini: i residenti in zona Ecopass potranno usufruire dell’abbonamento agevolato; per i non residenti, c’è comunque la possibilità di acquistare l’Ecopass ingresso multiplo.
Strumenti “lodevoli” in teoria, ma che nella pratica riservano parecchie insidie e truffe: da tempo il comitato Viviamo Milano denuncia infatti i malfunzionamenti e la disinformazione che accompagnano queste agevolazioni, le quali hanno riempito i cittadini di multe e di danni economici in generale. Dal canto nostro, da tempo ormai abbiamo attivato uno sportello virtuale e stiamo aiutando i milanesi a valutare caso per caso l’eventuale opportunità di fare ricorso, consci però del fatto che non può certo essere un gruppo di cittadini a sopperire alle carenze dell’amministrazione comunale. Così abbiamo chiesto al vicesindaco De Corato (a cui la Moratti ha affidato la delega al traffico e alla mobilità) un incontro per sottoporgli le problematiche che stiamo riscontrando e delle possibili soluzioni a breve termine… risultato: ancora nessuna risposta.
Fino a quando Sindaco e Vicesindaco – intenti a lucidare le residenze di pochi eletti - ignoreranno i loro cittadini, non potranno esserci strumenti utili a restituire Milano ai milanesi.
Continua la truffa delle multe a Milano. I milanesi chiedono aiuto al comitato Viviamo Milano
27/04/2010 alle 17:21 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: comitato viviamo milano, ingresso ecopass agevolato, multe ecopass, multe ztl, ricorso multe
Dall’inizio della campagna elettorale ad tutt’oggi il problema della mobilità di Milano è sparito dall’agenda della politica. Ciò potrebbe anche indurre a pensare che l’emergenza sia finita: inquinamento sotto controllo, diatriba Ecopass terminata, congestione traffico risolta, aree ztl efficaci.
Sbagliato. L’inquinamento è sempre lo stesso. Il traffico pure. Ogni giorno accade che corse di tram vengano interrotte a causa della mancanza di manutenzione, creando disagi a migliaia di persone.
Tuttavia, il dato più allarmante riguarda le innumerevoli truffe di cui quotidianamente sono vittime i milanesi: ingresso Ecopass agevolato, aree ztl e segnaletiche ambigue o inesistenti… tutti provvedimenti accompagnati da disinformazione talvolta volontaria, per ingannare i cittadini e riempire le casse del Comune con il buon vecchio metodo: le multe.
Ricordiamo a tutti che è disponibile gratuitamente il nostro sportello virtuale per chiedere aiuto e consulenze circa eventuali ricorsi. Per i casi più frequenti provvederemo a fornire un modello standard di ricorso da utilizzare.
Invitiamo tutti a segnalarci situazioni ambigue o abusi, così da poter preparare iniziative che diano voce, una volta tanto, ai milanesi.
I giudici dichiarano l’Ecopass ILLEGITTIMO
19/03/2010 alle 15:08 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commentoEtichette: comitato viviamo milano, ecopass, ecopass illegittimo, giudice di pace, multe ecopass, ricorso ecopass, ricorso multe
Il comitato Viviamo Milano lo sosteneva sin dal principio, ora è arrivata la conferma da parte di un giudice di pace: l’Ecopass è una misura illegittima, che crea eccessi di potere e discriminazioni ingiustificati.
Si tratta di un’affermazione importantissima, in quanto colpisce il cuore di questa misura, ossia il suo motivo di esistere. La motivazione (come riportata dal Corriere della Sera) è la seguente:
«l’inquinamento provocato dai singoli veicoli non è diverso a seconda del giorno o dell’ora in cui avviene la circolazione», quindi «non si giustifica il diverso trattamento tra coloro che accedono all’area Ecopass in un giorno feriale e coloro che vi accedono in un giorno festivo, o tra coloro che vi accedono in diverse fasce orarie». Disparità «particolarmente evidente perché, pur essendo tutti i veicoli a motore più o meno inquinanti, per molti veicoli magari meno inquinanti di altri non è prevista neanche la tariffa più bassa di 2 euro al giorno», e «per molti veicoli è previsto il totale esonero da ogni obbligo di pagamento».
Insomma, dopo anni di ingiustizie la legge giunge in sostegno dei cittadini: è infatti palese che in questi ultimi anni la Moratti e i consiglieri del suo partito hanno fatto propaganda disonesta ingannando i cittadini, ai quali tale strumento veniva spacciato come rimedio al problema dell’inquinamento.
In realtà, lo slogan di fondo non era “non inquinare” ma “inquina pure, basta che paghi”. Ecco perchè qualcuno pagava di più e altri meno, le auto che fino al giorno prima erano considerate pulite improvvisamente diventavano inquinanti, i politici ne erano immuni, e via dicendo.
Per concludere, sottolineamo il fatto che questa sentenza del Giudice di Pace ha permesso l’annullamento della multa al cittadino che aveva fatto ricorso, dunque costituisce per forza di cose un precedente. Ci chiediamo a questo punto che cosa dovrebbero fare tutti coloro che in questi anni hanno inconsapevolmente pagato questa tassa occulta… preparatevi a fare ricorso!!!
Truffa in vista per gli utenti Ecopass
26/02/2010 alle 10:37 | Pubblicato in Uncategorized | 4 commentiEtichette: comitato viviamo milano, comune milano, ecopass, multe ecopass, portfolio pin, ricorso multe
Anche questa volta il comitato VIVIAMO MILANO si sostituisce al Comune di Milano, sopperendo al percorso di disinformazione che quest’ultimo ha deciso di intraprendere nei confronti dei milanesi. Perciò, grazie alle segnalazioni che i cittadini ci stanno facendo in questi giorni, abbiamo deciso di informare noi sulle possibili truffe/ambiguità insite nelle politiche adottate dalla giunta.
Un esempio palese è quello segnalatoci da uno dei tanti cittadini possessori di un portfolio Pin per l’Ecopass. Il portfolio è una specie di pagina personale associata alla targa dell’auto, così che compaiono tutte le ricariche fatte.
Negli anni scorsi, il credito residuo di fine anno veniva automaticamente riportato all’anno successivo, in modo tale che si potesse usare tale credito per entrare nell’area Ecopass anche nel nuovo anno.
Quest’anno invece il Comune ha deciso di non riportare nel 2010 i crediti del 2009 per gli ingressi multipli agevolati. In questo modo si è appropriato ingiustamente dei crediti di molti cittadini ed ha attuato una discriminazione qualitativa tra i cittadini stessi. Ma non è questo il fatto più grave…
Il possessore del portfolio infatti controlla la sua posizione (e quindi il suo credito) accedendo con il codice pin alla sua area. Qui non c’è nessun avviso che accenni al cambiamento attuato per quest’anno dal Comune, ossia al mancato accredito. Per venire a conoscenza di questa modifica, il cittadino avrebbe dovuto navigare negli sperduti meandri del sito web del Comune, sperando di imbattersi in qualche timida notizia. Inutile dire che il cittadino, se non viene informato riguardo a cambiamenti, dà giustamente per scontato che le regole siano sempre le stesse… non è compito suo immaginare cambiamenti futuri ed indagare per confortare la sua immaginazione. L’unico dovere che ha è di controllare la propria area di accesso… odve però non vi era alcuna notizia.
Risultato di questa non-informazione (o perlomeno informazione contraddittoria) è che molti cittadini in questo inizio di 2010 hanno continuato ad accedere regolarmente all’area Ecopass, convinti di usufruire – come ogni anno – dei loro crediti residui… e ora attendono una pioggia di multe, in alcuni casi di migliaia di euro.
In ogni caso, come ci è stato confermato da persone competenti in materia legale, chi volesse fare ricorso ha buone possibilità di vittoria.
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