Polveri sottili alle stelle, ma per De Corato è tutto ok
10/02/2010 alle 14:15 | Pubblicato in Uncategorized | 3 commentiEtichette: comitato viviamo milano, de corato, diesel euro 4, ecopass, edoardo croci, formigoni, inquinamento, milano, pm10, polveri sottili, smog
Il livello delle polveri sottili è fuori controllo, perggio dell’anno scorso. Tanto che, pur essendo solo a febbraio, tra un paio di giorni Milano avrà già raggiunto il limite annuo fissato dall’Unione Europea per il livello di concentrazione delle polveri sottili. Inutile ripeterci sulle cause. Ci limitiamo a segnalare le reazioni indecenti di chi dovrebbe rappresentarci.
Formigoni e De Corato infatti affermano che in realtà va tutto bene, che si tratta di una montatura di chissà chi (loro dicono dei mezzi di informazione… o forse di terroristi?). De Corato, che si distingue sempre, rincara la dose affermando che – anzi – l’estensione dell’Ecopass ai diesel Euro 4 senza filtro sta dando buoni risultati… chi chiediamo in che mondo viva, ed esortiamo chi di dovere a fargli al più presto il test del capello… non vorremmo che avesse assunto qualche sostanza allucinogena per cui è stato proiettato in un’altra realtà.
Chiudiamo con la capacità di problem solving (ovviamente ironico) dell’ex assessore Croci, che pur essendo uno dei principali responsabili di questa situazione, si atteggia da luminare. Secondo lui l’estensione dell’Ecopass darebbe maggiori risultati se fosse definitiva, unico modo per convincere i milanesi a cambiare auto e ad usufruire dei mezzi pubblici. Non pensa invece che per comprare un’auto nuova ci vogliono i soldi e per usare i mezzi pubblici questi devono essere efficienti… lui si che ha capito tutto!
De Corato insulta l’intelligenza dei milanesi
03/02/2010 alle 11:48 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: blocco auto, comitato ora d'aria, dario fò, de corato, ecopass, genitori antismog, milano, polveri sottili, smog, vincenzo sofo
E’ ufficiale che i milanesi sono considerati dei deficienti. Incapaci di intendere (e chissà, magari anche di volere).
Prima la truffa della manifestazione delle pseudo-mamme, che – grazie ad una sontuosa operazione di marketing – hanno portato in piazza con l’inganno decine di famiglie che in buona fede credevano di prender parte ad una protesta realmente spontanea. Invece si sono trovati in mezzo ad associazioni, partiti, politici ed esponenti culturali di una certa parte politica. La cosa più importante doveva essere l’invito alla risoluzione del problema smog, ma la loro proposta – il blocco delle auto ogni domenica – è stata quanto di più banale, propagandistico ed inutile… tanto che persino Dario Fò, dopo aver preso parte al presidio e aver ottenuto l’obiettivo politico, ha dichiarato che tale proposta è un insulto all’intelligenza delle persone. Ottimo successo di critica per il comitato Ora d’Aria e i Genitori Antismog, sbeffeggiati persino da coloro che hanno reso possibile la riuscita mediatica dell’iniziativa.
Chi invece non si fa alcun problema e continua a prendere in giro i cittadini che, teoricamente, dovrebbe rappresentare, è il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato. Per un giorno finalmente le polveri sottili sembrano non aver oltrepassato la soglia massima consentita, allora eccolo cogliere l’attimo per mettere alla prova la pazienza e la tolleranza dei milanesi: dopo aver dichiarato inutile, a questo punto, un nuovo blocco delle auto (da lui stesso proposto appena prima), ha dichiarato che questo risultato è frutto dell’estensione dell’Ecopass da lui tanto voluta.
Come se un giorno di inquinamento “a norma” fosse la fine di ogni problema. Come se questo successo fosse merito di una misura inefficace per due anni e ora, grazie ad un’aggiustatina fatta il giorno prima, si rivelasse una pozione magica. Come se la gente non avesse un cervello minimamente funzionante per capire di essere presa in giro.
Viviamo Milano denuncia la strumentalizzazione del problema smog da parte degli pseudo-comitati
30/01/2010 alle 16:06 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: blocco auto, comitato ora d'aria, comitato viviamo milano, comunicato stampa, inquinamento, manifestazione anti smog, smog, vincenzo sofo
COMUNICATO STAMPA: CONTRO LA STRUMENTALIZZAZIONE DEL PROBLEMA DELL’INQUINAMENTO DA PARTE DEGLI PSEUDO-COMITATI
Il comitato Viviamo Milano denuncia la strumentalizzazione del problema dell’inquinamento ad opera delle associazioni e degli pseudo-comitati che si stanno mobilitando in questi giorni.
Il nostro sostegno al presidio organizzato dal comitato Ora d’Aria è dovuto al fatto che rappresenta un’occasione per sollevare l’attenzione su un problema serio.
Tuttavia, oltre ad aver fin da subito sottolineato la mancanza di una componente costruttiva legata all’iniziativa, abbiamo la sensazione che si sia voluto forzare principalmente sull’effetto mediatico, trascurando invece il vero obiettivo: dare un contributo serio e concreto, utile allo sviluppo di politiche ambientali efficaci.
Ci si affida ad idee banali e demagogiche , dimenticandosi che la questione necessita di un’analisi seria, profonda e attenta, che tenga conto di tutti i fattori: dalle esigenze dei cittadini alle possibilità offerte dal territorio, senza dimenticare le modalità di finanziamento.
La nostra preoccupazione è che in realtà si tratti di manifestazioni volte a strumentalizzare la questione per fini propagandistici ed elettorali, attuate da associazioni che magari restano in letargo per mesi, salvo poi resuscitare quando l’argomento viene ripreso con foga dai quotidiani, per cavalcare l’onda mediatica.
Dal canto suo, Viviamo Milano – sin dalla sua nascita – ha costantemente monitorato e aggiornato i cittadini sull’evoluzione politica della questione mobilità/inquinamento, facendosi coordinatore e promotore di alcune iniziative concrete di cittadini, senza tra l’altro richiedere ad essi tessera societaria o contributi economici.
Confermiamo l’organizzazione a breve di un’azione goliardica contro il sindaco Moratti e proseguiamo l’attività di informazione e sensibilizzazione, anche quando i riflettori dei media saranno lontani dalla questione e gli pseudo-comitati torneranno in letargo.
Vincenzo Sofo
Il Comune di Milano alle corde sulla questione inquinamento
29/01/2010 alle 15:30 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commentiEtichette: blocco auto, comitato ora d'aria, comitato viviamo milano, de corato, ecopass, inquinamento, la russa, matteo salvini, milano, moratti, smog, targhe alterne
Siamo alla frutta. Domenica ci sarà il blocco delle auto. Per carità, Milano senza auto è un’esperienza surreale, piacevole, rilassante. Si tratta certamente di una boccata d’aria, un’occasione di farsi una passeggiata tranquilla per godersi la città. Ma il significato politico di questa decisione è tutt’altra cosa.
Elezioni alle porte, bisogna fare campagna elettorale, nascondere le falle del proprio operato. I quotidiani pressano i vertici del Comune, i cittadini protestano. Serve qualcosa subito e ovviamente si sceglie la strada più facile (la più inutile): blocchiamo il traffico per un giorno, così smorziamo le polemiche, la gente si tranquillizza e stop. Sul Corriere della Sera è riportata una dichiarazione di Salvini che riassume perfettamente la situazione: “siamo di fronte ad un’aspirina per bloccare la broncopolmonite”. Prevedibile il fatto che De Corato non l’abbia presa bene.
LA PROTESTA DELLE MAMME. Tutto ciò che serve a sollevare il problema dell’inquinamento è sostenuto dal comitato Viviamo Milano, perciò una nostra delegazione sarà presente sabato mattina davanti al Comune. Ciò non toglie però che si tratti di una protesta che non ha un seguito costruttivo, o meglio pecca proprio nella sua parte più importante: le proposte. Il comitato Ora (d’)Aria! chiede infatti il blocco delle auto tutti i fine settimana. E’ ovvio che si tratta di un rimedio utile per tirare il fiato alla domenica, ma che non apporta alcun contributo decisivo al problema dell’inquinamento. Vista l’evoluzione mediatica dell’iniziativa, il rischio è che si stia perdendo di vista lo scopo per raggiungere una visibilità mediatica immediata, utile in chiave propagandistica (al servizio di associazioni para-politiche) ma nulla più.
LA CAVALLERIA DELLA MORATTI. Che il blocco delle auto sia un atto propagandistico lo afferma lo stesso ministro La Russa, che – bisogna dargliene atto – riconosce la possibilità che alcuni settori stiano strumentalizzando la vicenda per fini demagocici e propagandistici. Questo lampo d’intelligenza è tuttavia prontamente compensato dall’affermazione che il Comune di Milano deve complimentarsi con se stesso per come ha affrontato fino ad ora la questione smog. E per il lavoro svolto dal vicesindaco De Corato, che si è instancabilmente operato per sguinzagliare i vigili urbani. Peccato che li usi per multare i cittadini che non sanno dove parcheggiare l’auto, e non per debellare le doppie file.
L’Ecopass non funziona: il Comune decide di farlo pagare a tutti
24/01/2010 alle 17:02 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: comune, de corato, ecopass, inquinamento, milano, moratti, podestà, polveri sottili, smog, targhe alterne
Il bilancio dei primi 20 giorni di Ecopass nel 2010 è stato un disatro, a conferma che si tratta di uno strumento che – semmai l’avesse mai avuta – ha esaurito la sua utilità. Il livello delle polveri sottili è alle stelle, e affiorano vecchie proposte.
Il presidente della Provincia di Milano Podestà invoca le targhe alterne, qualcun altro propone il blocco totale delle auto nei weekend. Si tratta di metodi “artigianali” che erano stati da tempo accantonati, in quanto si pensava che tutto fosse risolto dall’Ecopass. Mentre la richiesta di Podestà suscita perplessità, il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato è invece irremovibile sul veto al blocco delle auto.
Di tutt’altro parere è invece riguardo un’ulteriore proposta avanzata dal partito dei Verdi: l’estensione del pagamento dell’Ecopass a tutte le auto. Si tratta di un’idea che – pur assumendo la buona fede di chi la sostiene - evidenza la mancanza di un’analisi a 360 gradi del problema.
Sembra che l’Ecopass abbia fallito perchè c’è poca gente che lo paga, quando teoricamente (per come è strutturato) ciò vorrebbe dire che ci sono poche auto inquinanti, oppure che le auto inquinanti circolano per il resto della città.
Sembra che si voglia dividere i cittadini di serie A da quelli di serie B: i primi, residenti nel centro della città, hanno diritto a godere di meno traffico e aria moderatamente più pulita, gli altri devono invece subire l’inquinamento che viene evitato ai primi.
L’Ecopass ha fallito perchè riguarda solo una piccola zona della città. L’Ecopass ha fallito perchè non impedisce l’accesso, ma lo consente dietro pagamento. Ma De Corato e la Moratti questo non vogliono saperlo, perchè in fondo l’Ecopass fa cassa… meglio tapparsi le orecchie (e il naso) e farlo pagare a tutti.
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