Il comitato Viviamo Milano decide di portare le multe dei milanesi a De Corato
12/05/2010 alle 15:39 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commentoEtichette: area ztl, assessore traffico milano, blocco ecopass febbraio, comitato viviamo milano, contatto de corato, de corato, ecopass agevolato, ingresso multiplo agevolato, letizia moratti, ricorso multe, truffa multe, via degli olivetani, vincenzo sofo
Il comitato Viviamo Milano pensa ai suoi concittadini. Certo, non so quanto possiamo sopperire ad un compito che teoricamente spetterebbe a chi è stato eletto in Comune apposta, ma speriamo di dar un minimo sollievo a coloro che lamentano “carenza d’affetto” da parte del proprio sindaco. La Moratti, s’intende.
In questo periodo abbiamo ricevuto tantissime segnalazioni riguardanti truffe subite dai cittadini, in particolare multe prese ingiustamente, perchè ingannati dalla disinformazione dell’amministrazione. Le questioni più popolari sono state l’ingresso Ecopass agevolato (con un sacco di persone che sono state private del loro credito residuo), la segnaletica ambigua delle aree Ztl (in particolare via degli Olivetani) e il blocco di Febbraio ai veicoli Euro 4.
Abbiamo cercato di dare un aiuto utile a tutti e su alcuni casi stiamo lavorando tuttora, ma ci rendiamo conto che ciò non è sufficiente ad arginare una situazione che sta divenendo via via più insostenibile. Riteniamo che il Comune si debba assumere le sue responsabilità e debba trovare una soluzione chiara, definitiva e che vada incontro ai cittadini. Per questo motivo abbiamo chiesto un incontro al vicesindaco con delega al traffico De Corato, a cui porteremo in ufficio TUTTE le segnalazioni e le lamentele che ci avete inviato, oltre ad un documento con proposte concrete per risolvere una volta per tutte tali problemi.
Ovviamente siamo ancora in attesa di risposta e speriamo che De Corato si renda disponibile ad ascoltare i reclami dei milanesi. in caso contrario, provvederemo a sollevare la questione in altri modi (e ben più “eclatanti”). Nel frattempo INVITIAMO TUTTI I CITTADINI AD INVIARCI SEGNALAZIONI, LAMENTELE, ECC… tutto verrà stampato e recapitato al vicesindaco.
L’indirizzo è viviamomilano@gmail.com
Vincenzo Sofo,
coordinatore comitato Viviamo Milano
Scandalo multe a Milano. Ecco come avviene la truffa da parte del Comune
07/04/2010 alle 10:29 | Pubblicato in Uncategorized | 11 commentiEtichette: area ecopass, area ztl, comitato viviamo milano, de corato, giudice di pace, letizia moratti, prefetto, ricorso multe, sindaco moratti, via degli olivetani
La segnalazione che il comitato Viviamo Milano ha fatto circa la disinformazione che sta accompagnando le nuove decisioni prese dal Comune di Milano, ha comportato una serie di richieste di supporto che ci sono giunte da molti cittadini. Il comitato cittadino Viviamo Milano ha così deciso questa mattina di inviare una sua delegazione alla Polizia Locale, in modo da verificare da vicino quali sono i reali strumenti a disposizione del cittadino per tutelarsi di fronte a sanzioni ingiuste.
Il pretesto è stato la richiesta di aiuto di un cittadino, Matteo L., che ha ricevuto una multa per essere transitato inconsapevolmente in una zona a traffico limitato (via degli Olivetani, uno dei famosi “varchi trappola”). Essendo stato tratto in inganno dall’ambiguità della segnaletica (il cartello infatti era molto simile a quello dell’area Ecopass), ci ha chiesto se ci fossero i presupposti per presentare ricorso. Con l’aiuto di uno studio legale – cittadini che sostengono il nostro comitato e che forniscono gratuitamente le consulenze da noi richieste – abbiamo riscontrato che la sanzione fosse stata comminata ingiustamente in quanto la legge stabilisce che la segnaletica non deve assolutamente contenere alcun fattore di ambiguità.
Primo risultato: riscontriamo la presenza di numerose trappole per i cittadini, i quali diventano inconsapevolmente vittime di vere e proprie truffe, pagando multe che in realtà sono state loro inflitte ingiustamente.
Detto ciò, abbiamo informato il cittadino in questione delle novità riguardanti i ricorsi: infatti, con l’ultima legge finanziaria, è stato deciso che per fare ricorso al Giudice di Pace si deve pagare € 38… cifra pari all’importo della maggior parte delle multe. Si tratta di una novità sconosciuta ai più, come sconosciuto è il fatto che si può in alternativa ricorrere al Prefetto. In quest’ultimo caso il ricorso è gratuito, ma in caso di rigetto si è obbligati a pagare il doppio dell’imposta.
Secondo risultato: i cittadini vedono preclusa la libertà di poter fare ricorso, in quanto spesso gli esborsi economici richiesti per far valere le proprie ragioni e vedersi annullare le sanzioni ingiuste sono troppo onerosi – o addirittura pari – al costo della multa stessa. Quindi accade spesso (come abbiamo avuto modo di vedere anche questa mattina) che molte persone si rassegnano e decidono di pagare la multa, rinunciando ad un proprio diritto.
E’ quindi importante capire quali sono le probabilità di buon esito del ricorso, per decidere il da farsi. Qui viene il bello. Infatti, ricorrendo al Prefetto, in caso di successo non bisogna pagare nulla (neppure i € 38)… quindi se ci sono i presupposti per il ricorso, si ha ragione, certamente non si rischia di pagare la sanzione raddoppiata e tutto è a posto. Nel caso del cittadino che ci ha chiesto aiuto, i presupposti c’erano. In ogni caso decidiamo di chiedere informazioni allo sportello. Spieghiamo alla vigilessa la situazione e, come immaginavamo, anche lei riconosce l’ambiguità del cartello che le mostriamo in foto. Quando però le chiediamo conferma del fatto che, avendo ragione, abbiamo buone possibilità di vincere il ricorso, lei ci risponde che innanzitutto loro sono la controparte (quelli che ci sanzionano) e dunque non ci consiglieranno mai se fare o meno ricorso in relazione alla situazione. Un’altro addetto, discutendo con noi in maniera non ufficiale, ci spiega poi che in realtà il fatto di aver ragione non implica il successo del ricorso, perchè il Prefetto non analizza i singoli casi che gli giungono.
In pratica, è possibile che pur avendo ragione, il Prefetto decida che si debba pagare la multa. E’ altresì possibile, che a parità di situazione, i Prefetto decida che uno debba essere sanzionato ed un altro no. Oppure che se una persona prende più multe per lo stesso motivo (e addirittura nello stesso punto), alcune le tolgano e altre no. Stessa cosa accade con il Giudice di Pace.
Conferma ne è il fatto che, ad esempio in via degli Olivetani, per lo stesso motivo e con lo stesso cartello alcuni abbiano vinto il ricorso e altri no. Ci chiediamo dunque a che cosa servano le leggi e le regole, se tanto le decisioni sono affidate alla discrezionalità di un giudice o prefetto, o magari alle esigenze di cassa del Comune. Il cittadino, oltre ad essere costretto a pagare per avvalersi del diritto di contestare delle sanzioni ingiuste, non ha neppure la garanzia che il suo caso venga esaminato secondo le leggi vigenti.
La conclusione di questa mattinata è stata che il cittadino che abbiamo affiancato ha deciso di rinunciare a presentare un ricorso giusto per evitare di dover incorrere nell’ulteriore ingiustizia di vedersi raddoppiata una multa che non doveva vedersi inflitto. Di fatto ha così accettato la truffa, regalando € 85 al Comune.
Il sindaco Moratti e il vicesindaco (non che responsabile della mobilità) De Corato rispondano degli abusi che quotidianamente mettono in atto nei confronti dei milanesi. Si operino al più presto per rimediare oppure si dimettano. In ogni caso il comitato Viviamo Milano organizzerà iniziative per dar voce ai cittadini.
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